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Roma, 24/07/2026
COMUNICATO SINDACALE UNITARIO
La situazione politico-sindacale all’interno di questa Azienda sta raggiungendo livelli mai registrati in passato, frutto di un atteggiamento evasivo e dilatorio rispetto alle criticità che da tempo le scriventi Organizzazioni Sindacali denunciano, fino alla proclamazione dello stato di agitazione.
L’atteggiamento dei vertici appare sempre più improntato ad arroganza e autoreferenzialità, nella convinzione di essere costantemente nel giusto, anche quando ciò risulta distante dalle esigenze e dal benessere collettivo della nostra comunità professionale.
Da ultimo, è stato pubblicato l’elenco delle lavoratrici e dei lavoratori destinatari delle progressioni previste dal Piano di Sviluppo SLI 2026, chiudendo una procedura che ha coinvolto una parte significativa del personale.
Come Organizzazioni Sindacali riteniamo doveroso esprimere una valutazione non sui singoli esiti, ma sul percorso complessivo, rispetto al quale avevamo già formulato osservazioni e proposte sia nella fase di avvio sia durante il suo svolgimento.
Restano infatti irrisolte le criticità che abbiamo più volte evidenziato: la mancata preventiva definizione e pubblicazione dei criteri di valutazione e dei relativi pesi, l’eccessiva rilevanza attribuita a parametri di natura discrezionale, la limitata valorizzazione dell’esperienza professionale maturata e la scelta di affidare l’intera procedura a una Commissione composta esclusivamente da componenti interni.
Pur prendendo atto della conclusione del processo, continuiamo a ritenere indispensabile rafforzare trasparenza, imparzialità e verificabilità delle procedure future, prevedendo inoltre un progressivo ampliamento delle opportunità di crescita professionale per il personale già in servizio.
Ribadiamo inoltre che, a fronte delle prospettive di rafforzamento degli organici attraverso le nuove assunzioni annunciate dall’Azienda, debba essere perseguita con pari determinazione anche la valorizzazione delle professionalità già presenti.
Ciò significa ampliare progressivamente il numero delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nel prossimo Piano di Sviluppo 2027 e destinare maggiori risorse alla crescita professionale interna.
Cogliamo inoltre l’occasione per informare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che le nostre Categorie hanno formalmente scritto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nelle funzioni della Direzione Generale Politiche Attive e del Dipartimento Lavoro, per denunciare i disservizi derivanti dall’applicazione del Manuale per i Beneficiari in materia di spese di missione e utilizzo del mezzo proprio da parte del personale impegnato nelle attività finanziate con fondi europei, chiedendo una convocazione urgente.
Si tratta del primo passo per affrontare uno dei numerosi problemi che stanno compromettendo l’operatività dell’Azienda, mentre la Direzione continua a rifugiarsi dietro interpretazioni burocratiche che non tengono conto delle conseguenze concrete che l’applicazione del Manuale ha già prodotto e continuerà a produrre.
Dal comportamento aziendale emerge una preoccupante distanza rispetto alle realtà operative dei territori e alle difficoltà quotidianamente affrontate dal personale. Una distanza che rischia di incidere negativamente anche sull’immagine e sulla credibilità della nostra Azienda.
Non si intravedono, inoltre, indicazioni chiare sul posizionamento strategico dell’Agenzia rispetto alle sfide future e al suo possibile coinvolgimento nella nuova Programmazione comunitaria. Almeno questo è quanto risulta alle scriventi Organizzazioni Sindacali e ai rispettivi livelli nazionali.
Forse esistono progettualità in corso, ma esse rimangono confinate nei livelli più alti dei vertici aziendali, sempre meno incline a confrontarsi in modo trasparente e partecipato con le rappresentanze dei lavoratori e con le forze sociali, in un contesto che richiederebbe invece capacità di ascolto, visione e condivisione delle scelte.
Le lavoratrici e i lavoratori meritano risposte, scelte chiare e una governance capace di confrontarsi realmente con chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’Agenzia. Su questi temi continueremo a mantenere alta l’attenzione e a promuovere ogni iniziativa utile alla tutela del personale e al futuro di Sviluppo Lavoro Italia.
RSA Fisac Cgil – First Cisl – Uilca Uil
di Sviluppo Lavoro Italia


