FondISP aggiorna lo Statuto, adesione automatica e nuove regole per la previdenza complementare

Nella serata del 23 luglio scorso, abbiamo sottoscritto come FISAC CGIL insieme alle altre OO.SS. e all’azienda, come Fonti Istitutive del Fondo Pensione del Gruppo ISP (FondISP), l’accordo relativo alle modifiche e integrazioni apportate allo Statuto di FondISP per adeguarlo alle variazioni normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) e dal Decreto n. 62 del 30 aprile 2026 (convertito in legge il 25 giugno 2026, Legge n. 112/2026); gli adeguamenti statutari, che devono essere inviati per l’approvazione alla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) entro il prossimo 31 luglio , hanno riguardato i seguenti principali aspetti:

ADESIONE AUTOMATICA a FONDISP

Ferma restando la possibilità di adesione volontaria in modalità esplicita è stato previsto che, dal 1° Luglio 2026, si applichi l’adesione automatica a FondISP (che è il Fondo individuato dalle Parti come unico Fondo di Previdenza Complementare di riferimento per le persone del Gruppo) ai dipendenti neoassunti di prima assunzione, nonché ai dipendenti neoassunti da tale data, non di prima assunzione, già aderenti ad una forma pensionistica complementare, anche con solo conferimento parziale del TFR.

L’adesione automatica si realizza per i suddetti dipendenti, salvo che gli stessi non vi rinuncino in modo esplicito entro 60 giorni dell’assunzione.

L’adesione automatica comporta la destinazione a FondISP del TFR maturando, della contribuzione a carico del datore di lavoro e del dipendente, nella misura prevista dalle Fonti Istitutive e dalla normativa tempo per tempo vigente, con decorrenza dalla data di assunzione.

In base alla legge, la contribuzione a carico del dipendente, nella misura definita dalle Fonti Istitutive, non è obbligatoria nel caso in cui la retribuzione annuale lorda corrisposta dal datore di lavoro risulti inferiore al valore pari all’assegno sociale; ricordiamo, tuttavia, che relativamente a FondIsp non è prevista una misura minima di contributo a carico del dipendente negli accordi collettivi con le Fonti Istitutive.

SCELTE DI INVESTIMENTO – LIFE CYCLE

È stata prevista la possibilità di aderire ad un profilo Life Cycle, cioè a una linea o a un percorso di investimento con profilo di rischio-rendimento parametrato sulla base dell’orizzonte temporale di investimento e dell’età anagrafica dell’aderente.

In FondISP il Profilo Life Cycle non costituisce un comparto di investimento ma un percorso di allocazione automatica che utilizza i comparti del Fondo con differenti profili di rischio/rendimento, in funzione dell’età anagrafica e dell’orizzonte temporale residuo fino al pensionamento

Il profilo Lyfe Cycle accoglie il TFR maturando e i contributi del datore del lavoro e del dipendente, nella misura prevista dalle Fonti Istitutive, pervenuti a seguito di adesioni automatiche post 30 giugno 2026; in tale caso, l’azienda comunica all’aderente l’avvenuta adesione automatica e il profilo Lyfe Cycle di investimento oltre a tutte le ulteriori informazioni necessarie per le scelte di sua competenza.

Rimane ferma, ovviamente, la facoltà dell’aderente di trasferire, successivamente, la propria posizione individuale ad altro comparto o profilo di investimento.

NUOVE TIPOLOGIE DI PRESTAZIONI PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI

Oltre alla possibilità, qualora ne sussistano le condizioni previste dalla legge, di richiedere che la prestazione pensionistica complementare venga erogata in forma di “Rendita integrativa temporanea anticipata” (R.I.T.A.) o in forma di Rendita Vitalizia tradizionale, è stata prevista la possibilità per l’aderente di richiedere a FondISP, al netto dell’eventuale quota di prestazione erogata sotto forma di capitale, l’erogazione con altre forme di rendita alternative previste dalla normativa tempo per tempo vigente; al momento attuale tali forme sono, la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili, mentre è stata rinviata ad un momento successivo la possibilità di richiedere l’erogazione frazionata del montante accumulato, ancora ad oggi da definire.

La Rendita a durata definita è una rendita che prevede che il capitale destinato alla prestazione venga suddiviso ed erogato per un periodo predeterminato pari alla speranza di vita residua dell’aderente beneficiario come definito dall’ISTAT per il calcolo delle pensioni obbligatorie, con una tassazione agevolata sul montante post 2007

I Prelievi liberamente determinabili sono prelievi flessibili che possono essere richiesti dall’aderente beneficiario, nell’ambito della rendita a durata definita, nei limiti della somma delle rate maturate e non riscosse, con una tassazione agevolata sul montante post 2007

È stato previsto un periodo transitorio che non può protrarsi oltre il 31 dicembre 2026 per consentire a FondISP di adeguare i sistemi e i processi operativi interni per la gestione delle richieste e l’erogazione di tali prestazioni, durante il quale FondISP acquisirà le richieste degli aderenti; dopo gli avvenuti adeguamenti l’erogazione delle prestazioni pensionistiche richieste avverrà con la massima tempestività.

È importante sapere fin da ora che tali prestazioni non sono cumulabili tra di loro, non sono revocabili una volta avviata la liquidazione, salvo la possibilità di convertire il residuo in rendita vitalizia, e prevedono ulteriori vincoli normativi per cui la scelta di richiedere tali forme di prestazione deve essere consapevole e ben ponderata.

ORGANI DEL FONDO – DURATA MANDATI

Sono state previste modifiche al numero massimo e alla durata dei mandati dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di FondISP, sulla base di quanto previsto dalle nuove normative introdotte e, in analogia, anche quelli dell’Assemblea dei Delegati, Organi del Fondo che garantiscono, anche in rappresentanza degli iscritti, la gestione e il corretto funzionamento del Fondo.

È stata mantenuta la specifica previsione di FondISP relativamente al Presidente e al Vicepresidente del Fondo incarichi che continueranno ad essere ricoperti, a turno, rispettivamente, tra i componenti nominati dalla Capogruppo anche per le Società del Gruppo e tra i componenti in rappresentanza degli iscritti.

Valutiamo positivamente l’accordo sottoscritto e le modifiche statutarie concordate che, se permettono di apportare allo Statuto di FondISP le revisioni e gli adeguamenti necessari per renderlo conforme alle nuove normative di legge introdotte, anche seguendo lo schema e le indicazioni della COVIP, nello stesso tempo, salvaguardano anche le specificità e le peculiarità caratteristiche di FondISP che permettono di garantire il massimo interesse per le associate e gli associati al Fondo.

Considerata l’importanza e la complessità degli aspetti inerenti la Previdenza Complementare rimarchiamo la necessità di avere la massima conoscenza delle normative e del funzionamento di FondISP per poter fare, nel tempo, scelte individuali consapevoli e ponderate; le strutture sindacali della FISAC CGIL sono a disposizione per ulteriori informazioni, chiarimenti e approfondimenti sul tema.

 

La Segreteria FISAC CGIL di Gruppo ISP

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