
Primo incontro semestrale 2026: al centro organici e condizioni di lavoro
Nel primo incontro semestrale del 2026 tra Cedacri e le Organizzazioni Sindacali, Fabi, Fisac CGIL, Uilca e Unisinhanno ribadito la necessità di rafforzare gli organici, garantire il rispetto del CCNL Credito ABI e tutelare le condizioni di lavoro del personale.
Organici insufficienti: serve un piano di nuove assunzioni
Al centro del confronto il tema degli organici. Le numerose uscite registrate negli ultimi tempi, non accompagnate da un adeguato piano di assunzioni, stanno determinando un incremento dei carichi di lavoro e un progressivo impoverimento delle professionalità in azienda.
«È indispensabile avviare subito un piano di nuove assunzioni direttamente in Cedacri S.p.A., con contratto a tempo indeterminato e piena applicazione del CCNL ABI. Al tempo stesso chiediamo il rigoroso rispetto di tutte le procedure previste dal Contratto Nazionale, affinché le relazioni sindacali si svolgano nel rispetto delle regole e con la necessaria trasparenza, in particolar modo confrontandosi come previsto su processi organizzativi e industriali», dichiara Barbara Bottarelli, coordinatrice RSA FISAC CGIL Cedacri.
Le richieste delle Organizzazioni Sindacali
Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto l’avvio di un piano che preveda un numero importante di nuove assunzioni rispetto all’organico in forza al 31 dicembre 2025, l’interruzione delle attuali politiche di riduzione del personale e una successiva verifica dell’adeguatezza degli organici.
Piano Industriale e riorganizzazioni: richiesta di maggiore trasparenza
Le OO.SS. hanno rimarcato, inoltre, la necessità di trasparenza rispetto al Piano Industriale e al corretto svolgimento delle procedure contrattuali previste in caso di riorganizzazioni, affinché sia assicurata la piena tutela del personale in occasione di eventuali trasformazioni che riguardino l’azienda.
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Attesa per le risposte dell’azienda
Le OO.SS. si attendono un tempestivo riscontro dei vertici aziendali che risponda positivamente alle richieste esplicitate nel corso dell’incontro e seguiranno l’evoluzione del confronto, informando lavoratrici e lavoratori sugli sviluppi e valutando, tempo per tempo, le iniziative da assumere.
Parma, 28 luglio 2026
IL COMUNICATO UNITARIO
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Primo Incontro Semestrale – 2026
Il 23 giugno scorso si è tenuto il primo incontro semestrale dell’anno 2026,
Abbiamo sottolineato ancora una volta che:
- l’incontro semestrale, come previsto dall’art.15 comma 4 “CCNL”, deve svolgersi “entro il termine di 15 giorni dalla data della richiesta stessa” e non oltre (richiesta avvenuta il 28 maggio)
- le dichiarazioni conclusive della Direzione aziendale e le osservazioni dei rappresentanti sindacali aziendali devono essere inserite in apposito verbale, come previsto dall’art. 15 comma 2 del “CCNL” (del quale restiamo ancora in attesa)
Ancora una volta abbiamo aperto il confronto portando all’attenzione dell’azienda i seguenti punti:
Organici, ritmi e carichi di lavoro
Le numerose uscite di personale dipendente da Cedacri S.p A. avvenute negli ultimi tempi (anche in conseguenza di proposte aziendali a carattere individuale di uscita incentivata), senza l’effettuazione di corrispettive assunzioni di personale, hanno determinato ricadute pesanti sul restante personale in organico in particolare modo in termini di carichi e ritmi di lavoro e di esigenze di formazione e competenze da acquisire necessarie per lo svolgimento delle attività richieste ed evitare così disservizi e inadempienze operative: ciò ha provocato un depauperamento insostenibile degli organici sia in termini quantitativi che professionali ai quali occorre immediatamente far fronte nel seguente modo:
a) procedendo immediatamente a nuove assunzioni ad Integrazione degli Organici attuali per giungere ad un livello occupazionale minimo da mantenere e ad oggi pari ad almeno 70 nuove assunzioni rispetto al numero di dipendenti in organico al 31.12.2025 (richiesta già esplicitata nell’ultimo incontro semestrale del 2025).
Dette assunzioni dovranno essere fatte sulla Società Cedacri SpA (come personale dipendente di Cedacri S.p.A.), con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con l’applicazione piena del “CCNL” (rif. art.1 CCNL ABI).
b) interrompendo immediatamente le attuali modalità di riduzione del personale (offerte massive e individuali di incentivi a fronte di dimissioni volontarie).
Successivamente a quanto sopra richiesto, occorrerà dar corso ad una verifica dell’adeguatezza degli Organici per valutare necessità di ulteriore integrazione degli stessi.
Per quanto ovvio, abbiamo specificato che occorre dar corso alla corretta applicazione contrattuale del CCNL per ogni aspetto od elemento inerente all’attività produttiva in Cedacri S.p.A. con particolare riferimento alle procedure previste e agli strumenti da adottare, specificamente utilizzati nel settore per la gestione dei piani industriali, da comunicare puntualmente, e di tutti i processi aziendali, con definizione condivisa, al fine del corretto svolgimento delle Relazioni Sindacali.
Condizioni igienico-ambientali
Abbiamo sottoposto all’azienda la necessità di effettuare in tempi rapidi un check su adeguatezza squadre di soccorso.
Inoltre, si è evidenziato la necessità di intervenire tempestivamente ogni volta che ci si presentino lavori che determinino impatto interferenziale sulle attività lavorative, (ad es. lavori di ristrutturazione sulla sede di Roma con i più volte segnalati forti rumori nei locali aziendali) e che possano comportare rischi per la salute del personale (compreso rischio SLC).
L’Azienda ha confermato che le osservazioni esposte dal sindacato verranno riportate internamente all’attenzione dei vertici aziendali per ogni relativa valutazione in relazione a quanto rappresentato.
Sarà nostra premura trasmettervi puntualmente informazioni sullo stato di avanzamento delle nostre richieste o, per contro, sulla necessità di sostenerle con forza e determinazione.
20 luglio 2026
RSA Fabi, Fisac Cgil, Uilca, Unisin Cedacri



