ANPI: Dopo Gaza, la Cisgiordania. Fermare subito la violenza contro il popolo palestinese

Da mesi sono in corso violenze, provocazioni e aggressioni di dimensioni mai viste in passato nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania da parte dei coloni e delle forze armate israeliane.
Eppure persino tanti israeliani hanno dato vita a manifestazioni di protesta denunciando la politica di espulsione e repressione del governo Netanyahu.
Dopo la vergognosa distruzione di Gaza col suo inaudito carico di sangue innocente, cosa che ha fatto inorridire il mondo, il governo israeliano sta di fatto occupando la Cisgiordania nell’ambito del progetto di Grande Israele.
Tale occupazione è stata definita illegale da parte della Corte di Giustizia Internazionale fin dal luglio 2024.
Occorre assumere decisioni chiare e immediate, come il riconoscimento dello Stato di Palestina, la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele, lo stop al commercio con le aziende israeliane che operano illegalmente in Cisgiordania.
Non ci stanchiamo né ci stancheremo mai di chiedere al governo italiano e all’UE di assumere i provvedimenti necessari per fermare questa incessante violazione dei diritti del popolo palestinese, dei diritti umani e della legalità internazionale.

Nota della Segreteria nazionale ANPI

#Cisgiordania
#Gaza

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