
Bastava un nome
82 anni fa esatti, il 14 agosto 1944 i fascisti portano Irma Bandiera davanti alla casa dei suoi genitori, al Meloncello di Bologna. vSono sei giorni e sei notti che la torturano. Le offrono di rientrare da suo padre e sua madre: bastava che rivelasse un nome.
Non risponde.
La accecano con una baionetta e le sparano addosso a pochi passi da casa. Il corpo resta in strada un giorno intero, come monito.
Aveva ventinove anni. Era “Mimma”, della 7ª Brigata GAP di Bologna. Non fece un solo nome: nessuno dei suoi compagni fu preso grazie al suo sacrificio.
Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria:
Prima fra le donne bolognesi a impugnare le armi per la lotta nel nome della libertà, si batté sempre con leonino coraggio. Catturata in combattimento dalle SS. tedesche, sottoposta a feroci torture, non disse una parola che potesse compromettere i compagni. Dopo essere stata accecata fu barbaramente trucidata e il corpo lasciato sulla pubblica via. Eroina purissima degna delle virtù delle italiche donne, fu faro luminoso di tutti i patrioti bolognesi nella guerra di liberazione.
Meloncello, 14 agosto 1944