
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di agosto. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Piano LECOIP 2026-2029
A seguito dell’adesione al Piano LECOIP 2026-2029, nel cedolino di agosto possono essere presenti le seguenti voci:
- voce 9236 – Rifusione LECOIP: riconoscimento della quota di interessi eventualmente maturati sulle componenti del modello 730 che, per effetto dell’adesione a LECOIP 2026-2029, non hanno trovato capienza e pertanto non sono state trattenute/versate nel mese di luglio 2026;
- voce 9564 – Rett. Incap. mese prec.: indica l’importo già addebitato nel mese di luglio 2026 sul conto corrente di appoggio del deposito amministrato in occasione dell’operazione LECOIP 2026-2029.
Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR)
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Pr.Var.da Sociale a FPC: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2PVL Var.da Sociale a Cash: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2026.
Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800, in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di agosto si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 4ZY7 Ctr.FPC c/a.1F.Rist.: importo del Conto Welfare UBI destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2CWU Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con necessità di sostegno intensivo
Nel cedolino di agosto si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo, privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e Richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di agosto continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2026; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.
Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 12 agosto compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre.
Si ricorda che le richieste di annullamento e/o variazione della seconda rata di acconto IRPEF o cedolare secca devono essere presentate entro e non oltre il 10 ottobre; la richiesta dovrà essere inviata tramite il portale #People > Assistenza HR > Servizio gestione Dichiarazione dei redditi 730 > Gestione della dichiarazione > Devo annullare/ridurre il secondo acconto IRPEF/Cedolare secca. Come devo fare? allegando il modello compilato e firmato; non verranno elaborate richieste pervenute dopo il 10 ottobre.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Tassazione agevolata Maggiorazioni e Indennità
Nel cedolino di agosto continua l’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che prevede un’imposta sostitutiva dell’IRPEF pari al 15% sulle somme corrisposte nel 2026, fino a un limite annuo di € 1.500, a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, lavoro svolto nei giorni di riposo settimanale, nonché indennità di turno e altri compensi connessi al lavoro a turni previsti dal CCNL di settore. L’agevolazione è riservata ai dipendenti che nel 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a € 40.000 (somma algebrica delle caselle 1, 2 e 572 del modello CU/2026).
L’operazione prevede l’indicazione delle seguenti voci:
- voce /1Y1 – Imponibile e indennità detassabili (figurativa): imponibile fiscale delle indennità e maggiorazioni agevolate (*);
- voce 84BL – Imposta sostitutiva magg. e indennità: trattenuta dell’imposta sostitutiva del 15%.
(*) importo che ha ridotto l’imponibile fiscale a tassazione ordinaria del mese, determinando lo storno della relativa imposta IRPEF già trattenuta nei mesi precedenti.
Il dipendente che ritiene di non avere i presupposti per il riconoscimento di tale beneficio (ad esempio perché neoassunto e titolare di un reddito da lavoro dipendente complessivo nell’anno precedente superiore a € 40.000), può esprimere la sua volontà di rinuncia aprendo una richiesta di assistenza nella sezione Intranet dedicata: #People > Assistenza HR > #People – Retribuzione – Il mio Cedolino (Dipendenti) > Tassazione IRPEF e contribuzione INPS – Focus Imposta sostitutiva
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Piano LECOIP 2026-2029
A seguito dell’adesione al Piano LECOIP 2026-2029, nel cedolino di agosto possono essere presenti le seguenti voci:
- voce 9236 – Rifusione LECOIP: riconoscimento della quota di interessi eventualmente maturati sulle componenti del modello 730 che, per effetto dell’adesione a LECOIP 2026-2029, non hanno trovato capienza e pertanto non sono state trattenute/versate nel mese di luglio 2026;
- voce 9564 – Rett. Incap. mese prec.: indica l’importo già addebitato nel mese di luglio 2026 sul conto corrente di appoggio del deposito amministrato in occasione dell’operazione LECOIP 2026-2029.
Premio Aggiuntivo Variabile 2025 (PAV) e Premio Sociale 2025
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2025, con la seguente modalità:
per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza;
- voce 2PVL Pr.Var.da Sociale a Cash: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU5 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2026.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di agosto 2026 sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2CWU Cont. Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente destinato a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla ”casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con necessità di sostegno intensivo
Nel cedolino di agosto si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo, privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e Richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di agosto continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2026; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.
Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 12 agosto compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre.
Si ricorda che le richieste di annullamento e/o variazione della seconda rata di acconto IRPEF o cedolare secca devono essere presentate entro e non oltre il 10 ottobre; la richiesta dovrà essere inviata tramite il portale #People > Assistenza HR > Servizio gestione Dichiarazione dei redditi 730 > Gestione della dichiarazione > Devo annullare/ridurre il secondo acconto IRPEF/Cedolare secca. Come devo fare? allegando il modello compilato e firmato; non verranno elaborate richieste pervenute dopo il 10 ottobre.
Previdenza Complementare – pacchetto giovani
Nel cedolino di agosto è stato applicato quanto previsto dal “PROTOCOLLO PER L’INTEGRAZIONE DELLA CONTRATTAZIONE DI PRIMO LIVELLO E PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO DELLA DIVISIONE INSURANCE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO”, del 5/8/2026:
per il personale “Giovane” inquadrato nelle Aree Professionali, in servizio e con età anagrafica al 5 agosto 2026 (o dalla data di assunzione se successiva) non superiore a 35 anni, a decorrere da agosto 2026, la contribuzione datoriale alla previdenza complementare è riconosciuta in misura pari al 6%.