Banca Investis: grazie, ma quella è la porta

Una ripartenza non uguale per tutti

Settembre: il mese della ripartenza, dei nuovi inizi. Anche in banca Investis, novella boutique che afferma di puntare ad attrarre imprenditori e investitori con una nuova identità, sotto la guida del CEO Stefano Vecchi.

Una ripartenza non uguale per tutte le lavoratrici ed i lavoratori dietro le patinate vetrine della sede milanese: “la ringraziamo per la proficua collaborazione e per l’apporto dato alla Banca, con i migliori saluti”, si chiude così, con queste esatte parole, una lettera consegnata la mattina del 31 agosto, il giorno del rientro della ferie.

«È il suo ultimo giorno, quella è la porta»

Ma quale ringraziamento? Nessuna ripartenza, non abbiamo più necessità, abbiamo esternalizzato il servizio. E poco importa la professionalità, la dedizione, l’appartenenza, il contributo apportato. E’ il suo ultimo giorno, quella è la porta, raccolga le sue cose.

E poco importa anche il rispetto di una modalità di agire del nostro sistema, fatto di relazioni sindacali, norme contrattuali, prassi, che lo rendono uno dei più strutturati e tutelanti del modello occupazionale.

Ed ancora poco importa del rispetto, dell’empatia, dell’etica che dovrebbero essere alla base della gestione e della relazione per chi gestisce le Risorse Umane.

«È mancato tutto in questa vicenda»

E’ mancato tutto in questa vicenda, gestita nel peggiore dei modi possibili in un’azienda come Investis che si dichiara attenta alla sostenibilità.

Come parti sindacali intendiamo denunciarne il comportamento, ancora una volta non lineare e non attento alle risorse umane, al nostro modello contrattuale, ed al sistema di relazioni sindacali. Alla vigilia di un rinnovo contrattuale non possiamo non vigilare con ancora maggiore attenzione al rispetto del CCNL e delle sue previsioni.

Pronti ad agire a sostegno di chi ha perso il lavoro

Siamo pronti pertanto sin da ora ad agire con ogni strumento a sostegno di chi ha perso, in un solo giorno, il proprio lavoro e tutto quello che rappresenta: sostegno economico, dignità, indipendenza, serenità.

Serie preoccupazioni sul futuro del Gruppo

Questa vicenda, unitamente a quanto accaduto nel corso degli ultimi anni, e che ha visto il coinvolgimento di altre lavoratrici e lavoratori, nonché a decisioni organizzative recenti, non può non destare serie e gravi preoccupazioni sulle modalità di gestione aziendale e sul futuro del Gruppo.

Milano-Torino 1 settembre 2026

Rsa di Banca Investis e Symphonia Milano Fisac CGIL
Rsa di Banca Investis Torino Fisac CGIL
Segreterie Territoriali Torino e Milano Fisac CGIL

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