Banche: Fisac Cgil, online piattaforma interattiva su desertificazione

Per conoscere e confrontare evoluzione del sistema bancario, dal dato nazionale fino al singolo comune

Roma, 16 settembre – È online sul sito della Fisac Cgil la nuova piattaforma interattiva dedicata alla desertificazione bancaria. Un vero e proprio osservatorio digitale che consente di leggere, attraverso mappe e dati, l’evoluzione nel tempo della presenza delle banche sul territorio italiano. Nel dettaglio la piattaforma permette di passare dal quadro nazionale alla singola regione, provincia o comune, confrontare i dati su periodi diversi, misurare la variazione e la densità degli sportelli e selezionare una specifica banca o gruppo bancario. La piattaforma permette di scorporare i dati tra banche appartenenti al sistema Abi e banche di credito cooperativo, così da analizzare separatamente l’evoluzione e la presenza territoriale dei due sistemi. È inoltre possibile mettere a confronto due istituti per verificare il diverso grado di presidio dei territori. Le mappe possono infine essere esportate in diversi formati per la condivisione e la comunicazione.

“Abbiamo costruito questo strumento – spiega la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito – perché i dati, per contare, devono essere accessibili e comprensibili. La desertificazione bancaria non è soltanto una questione di numeri: riguarda il lavoro, l’accesso ai servizi e la coesione territoriale. Per questo vogliamo offrire a tutte e a tutti uno strumento semplice per conoscere e leggere il fenomeno”.

La fotografia aggiornata a giugno 2026, elaborata dalla Fisac Cgil sulla base dei dati degli Albi ed Elenchi di Vigilanza della Banca d’Italia e della popolazione Istat, restituita dalla piattaforma è significativa: in Italia gli sportelli bancari sono 19.268, 376 in meno rispetto a un anno prima (-1,9%). Sono 3.536 i comuni senza sportello, circa il 45% del totale, mentre 1.874 dispongono di una sola filiale. Nell’ultimo anno, inoltre, 55 comuni hanno perso l’ultima banca presente sul territorio. “Sono numeri che raccontano un processo che non possiamo considerare inevitabile. Dove scompare una filiale viene meno un presidio economico e sociale e diventa più difficile per cittadini, famiglie e imprese accedere ai servizi e al credito. Rendere visibile questo fenomeno significa anche poter discutere di quali politiche e quali scelte industriali servano per garantire una presenza bancaria adeguata nei territori”, conclude Esposito.


Giorgio Saccoia
Ufficio Stampa Fisac Cgil Nazionale

Istruzioni per l'uso

Desertificazione bancaria in Italia: la mappa interattiva della FISAC‑CGIL

La desertificazione bancaria è la progressiva scomparsa degli sportelli dai territori: sempre più comuni italiani restano senza una banca fisica. Per rendere visibile e consultabile questo fenomeno, la FISAC‑CGIL ha realizzato una mappa interattiva che permette a chiunque — cittadine e cittadini, amministratrici e amministratori, giornaliste e giornalisti — di esplorare la chiusura degli sportelli bancari dal quadro nazionale fino al singolo comune.

Questa guida spiega, passo per passo, come utilizzare lo strumento e come leggere ciò che mostra.

Come navigare tra i livelli

La mappa è organizzata su più livelli, dal generale al particolare. Si parte dalla vista dell’Italia e, con un clic su una regione, si scende al dettaglio provinciale; un ulteriore clic su una provincia apre il livello comunale. In qualsiasi momento si può risalire al livello precedente per cambiare zona. Passando il cursore (o toccando, da mobile) su un’area si apre una scheda con i valori di quel territorio.

Come scegliere la metrica

Un selettore consente di decidere che cosa colora la mappa. Le opzioni disponibili sono:

Variazione % — quanto sono aumentati o diminuiti gli sportelli, in percentuale, tra due date.
Variazione Δ — la stessa variazione espressa in numero assoluto di sportelli.
Sportelli — il numero di sportelli presenti a una certa data (fotografia, non confronto).
Sportelli/100k — la densità, cioè quanti sportelli ci sono ogni 100.000 abitanti, utile per confrontare territori di dimensioni diverse.

Cambiando metrica, la scala dei colori e i valori nelle schede si aggiornano automaticamente.

Come confrontare gli anni

Per le metriche di variazione si sceglie una situazione di partenza e una data di confronto. È possibile confrontare la situazione attuale con quella di 1, 5 o 10 anni prima, fino ad arrivare al 2008, così da cogliere sia le variazioni recenti sia la tendenza di lungo periodo. Con le metriche “Sportelli” e “Sportelli/100k”, che rappresentano una fotografia a una singola data, il confronto tra anni non si applica.

Come filtrare per banca o gruppo

Utilizzando la metrica Sportelli si accende ad un campo di ricerca permette di isolare una singola banca oppure un intero gruppo bancario: basta iniziare a digitarne il nome e selezionarlo dai suggerimenti. La mappa mostrerà allora soltanto la presenza di quella banca o di quel gruppo sul territorio. Si può aggiungere una seconda banca o gruppo per fare un confronto sulla presenza territoriale. Non è un’analisi di sovrapposizione dei sportelli ma solo un confronto di presenza sul territorio.  Per tornare alla vista completa è sufficiente rimuovere il filtro.

Come distinguere banche tradizionali e credito cooperativo

Un selettore dedicato consente di scegliere quale parte del sistema bancario visualizzare, con tre stati:

  • Tutte — tutte le banche (impostazione predefinita).
  • Solo tradizionali — le sole banche tradizionali.
    Solo credito cooperativo — le sole banche di credito cooperativo (le BCC).

È un filtro generale: la scelta si applica a tutte le metriche e a tutti i confronti temporali, e vale anche quando si scende al livello del singolo comune, dove l’elenco delle filiali mostrerà soltanto quelle della categoria selezionata. In questo modo è possibile leggere separatamente l’andamento dei due mondi su tutto il periodo.

Come leggere la copertura dei comuni

Un’apposita barra orizzontale in tre colori distingue i comuni in base a quanti sportelli hanno: quelli con due o più sportelli, quelli con un solo sportello — i più fragili, perché basta una chiusura per lasciarli senza banca — e quelli già senza sportello. Cliccando su una delle fasce si apre l’elenco dei comuni corrispondenti, che si può esplorare per regione e provincia.

Come individuare i comuni desertificati

Il quinto box evidenzia i comuni desertificati, cioè quelli che nel periodo considerato hanno perso l’ultimafiliale rimasta, passando così tra i comuni senza banca. È il modo più immediato per vedere dove la desertificazione bancaria si è appena consumata.

Come esportare e condividere le immagini

Ogni vista della mappa può essere esportata come immagine pronta per i social, nei formati quadrato, verticale e orizzontale. L’immagine riporta automaticamente la metrica, la data e — quando attivo — il filtro per categoria di banca, così il dato resta sempre interpretabile anche fuori dal sito.

Esplora la mappa, individua il tuo comune, la tua provincia o la tua regione, e scopri quanto la desertificazione bancaria sia vicina a casa tua.

Fonte dei dati: Albi ed Elenchi di Vigilanza della Banca d’Italia; popolazione ISTAT. Elaborazione a cura della FISAC‑CGIL.

Desertificazione bancaria in Italia: la mappa degli sportelli chiusi | FISAC-CGIL

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