https://fisacgruppointesasanpaolo.it – 21 settembre 2026
PRESSIONI COMMERCIALI E SICUREZZA: LE NOSTRE PERSONE VENGONO PRIMA DEI BUDGET
Nel corso del 2026, sin dalla partenza delle riportafogliazioni, abbiamo riscontrato un aumento intollerabile delle pressioni commerciali in tutte le loro forme
Allo stesso tempo, anche nella nostra Area rileviamo un aumento preoccupante degli episodi di aggressioni verbali e fisiche, minacce e atti vandalici ai danni delle colleghe e dei colleghi.
Due problemi diversi, ma che hanno un elemento in comune: la necessità di tutelare la salute di chi ogni giorno lavora nelle nostre filiali.
PRESSIONI COMMERCIALI: ADESSO BASTA!
NO ai previsionali di vendita e ai relativi consuntivi quotidiani! NO al tutoraggio forzato sulle operazioni da proporre ai clienti! NO all’ossessione delle “aliquote” a discapito della consulenza!
SÌ all’utilizzo di ABC e Portale+ per i monitoraggi commerciali da parte dei Coordinatori, dei Direttori di Filiale, dei Direttori di Area e dei Direttori Commerciali.
SÌ alla corretta applicazione degli accordi sindacali: il nostro contratto non prevede prestazioni di risultato!
La responsabilità di risultati commerciali non in linea con i budget non può ricadere sulle lavoratrici e sui lavoratori, compromettendone la salute psicofisica.
Chiediamo alla Direzione Commerciale il rispetto degli accordi sottoscritti e alle Risorse Umane una maggiore vigilanza sulla correttezza dei comportamenti. Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi a segnalarci senza esitazione ogni pressione commerciale subìta.
DOBBIAMO ASPETTARE UNA TRAGEDIA PER PROTEGGERE “LE NOSTRE PERSONE”?
Dopo gli episodi più gravi, in particolare come quello di Modena, abbiamo chiesto misure di sicurezza più efficaci, compresa l’assegnazione di guardie esterne o, almeno, di steward. Nonostante le numerose segnalazioni, anche e soprattutto degli RLS, le risposte ricevute non sono state adeguate alla gravità della situazione.
Non possiamo accettare che le spese per la sicurezza vengano considerate un costo, a maggior ragione nella prima banca del Paese che continua a conseguire risultati economici molto, molto significativi.
Pretendiamo che i colleghi e le colleghe, “le nostre persone”, come vengono amorevolmente definiti dal nostro Amministratore Delegato, possano recarsi al lavoro e svolgere le proprie mansioni in condizioni di sicurezza e serenità, senza il rischio di essere insultati, minacciati, strattonati, schiaffeggiati o, addirittura, minacciati di morte.
Non aspettiamo che accada l’irreparabile per intervenire!
“LE NOSTRE PERSONE” MERITANO LA MASSIMA TUTELA ANCHE DALL’AZIENDA!!!
Bologna-Ferrara-Modena, 18 settembre 2026
COORDINAMENTO R.S.A. INTESA SANPAOLO AREA EMILIA EST
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