Banche: Megale (Fisac Cgil), a rischio 150 lavoratori Fonspa (Morgan Stanley)

“Dare tutele e garanzie per l’occupazione”

Roma, 24 luglio -“Per i circa 150 lavoratori impiegati presso la banca Fonspa, il Credito Fondiario di proprietà della Morgan Stanley, che rischiano di perdere il posto dopo la decisione della multinazionale americana di dismettere la sede romana, bisogna dare assoluta priorità alla tutela e alla garanzia per l’occupazione”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale.

Per il leader della categoria dei lavoratori del credito della Cgil, la vicenda di Fonspa è “emblematica di un sistema del credito che fatica a rilanciare l’economia e a svolgere la sua funzione di utilità verso il paese. Una banca come questa, infatti, dalla storia più che centenaria e perfettamente funzionante, viene messa in condizioni di non lavorare dalla Morgan Stanley perché la si ritiene non più strategica per le proprie linee di business”. Una decisione, rincara Megale, “che la multinazionale ha assunto dopo aver svuotato la banca, cartolarizzando i crediti e svendendo la prestigiosa sede. Il tutto ricavando lauti guadagni senza fare alcun investimento”.

Per il numero uno della Fisac ritorna quindi il tema di “multinazionali che non possono pensare di fare il bello e il cattivo tempo nel nostro paese, proprio come sta accadendo in questo caso dove Morgan Stanley sta cedendo Fonspa ad una società che la utilizzerebbe unicamente come ‘servicing’, dismettendo di conseguenza le attività bancarie e mettendo a rischio posti di lavoro”.

FONSPA: FISAC-CGIL, A RISCHIO 150 LAVORATORI
(AGI) – Roma, 24 lug. – Per il numero uno della Fisac ritorna quindi il tema di “multinazionali che non possono pensare di fare il bello e il cattivo tempo nel nostro paese, proprio come sta accadendo in questo caso dove Morgan Stanley sta cedendo Fonspa ad una societa’ che la utilizzerebbe unicamente come ‘servicing’, dismettendo di conseguenza le attivita’ bancarie e mettendo a rischio posti di lavoro”. Secondo Megale “bene fa la Fisac Cgil del Lazio, insieme alle altre organizzazioni sindacali di categoria, a battersi per evitare la chiusura di Fonspa anche grazie al coinvolgimento della politica e delle istituzioni, interloquendo con il Ministero dell’Economia, attraverso il sottosegretario Pier Paolo Baretta, e i parlamentari della commissione lavoro e finanze Miccoli e Causi che hanno presentato un’interpellanza”. Infine, conclude Megale, “bisogna essere capaci di rilanciare la banca e di garantire l’occupazione avendo a mente un ruolo del credito che
anche a livello locale e regionale promuova lo sviluppo e la crescita economica, ponendo la finanza e le banche al servizio del paese e non del semplice recupero dei crediti”.