Assalto alla Cgil, confermate in appello condanne a Fiore e Castellino

Otto anni e sei mesi per il leader di Forza Nuova e otto anni e sette mesi per il leader romano del movimento di estrema destra. Otto anni e mezzo per Luigi Aronica e otto anni e due mesi per gli altri imputati. Landini: “Sentenza di grande valore”

https://www.collettiva.it – 7 ottobre 2026

I giudici della prima sezione della Corte d’Appello di Roma, nell’ambito del filone principale sull’assalto alla Cgil del 2021, hanno confermato le sette condanne di primo grado. In particolare, tra gli altri, ribadita la condanna a otto anni e sei mesi per il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, e a otto anni e sette mesi di carcere per Giuliano Castellino, leader romano del movimento di estrema destra.

I giudici, accogliendo la richiesta del pg, hanno confermato inoltre gli otto anni e mezzo per il militante Luigi Aronica e otto anni e due mesi per gli altri imputati Luca Castellini, Salvatore Lubrano, Lorenzo Franceschi e Pamela Testa. L’accusa è, a seconda delle posizioni, di concorso in devastazione e istigazione e delinquere.

Landini: sentenza di grande valore a difesa di democrazia e Costituzione

“Esprimo grande soddisfazione per la conferma delle condanne in appello relative all’assalto alla sede del nostro sindacato. Una sentenza di grande importanza a difesa della democrazia e dei valori della nostra Costituzione a distanza di quasi cinque anni dal vile attacco di matrice neofascista”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Desidero inoltre – prosegue il leader della Cgil – esprimere sincero apprezzamento per il grande lavoro svolto dalla magistratura requirente e il massimo rispetto delle decisioni di quella giudicante”.

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