Le Immagini della Fisac CGIL in piazza
La manifestazione rilancia proposte e rivendicazioni che mettono al centro il lavoro, la pace, l’ambiente, il welfare, la Costituzione.
Più salari, meno precarietà.
Aumentare stipendi e pensioni, cancellare i contratti precari, contrastare il lavoro povero e ridurre il divario retributivo tra donne e uomini.
Un fisco davvero giusto.
Combattere l’evasione, ridurre il carico fiscale su salari e pensioni, tassare extra profitti, rendite e grandi ricchezze e garantire la progressività fiscale: chi ha di più deve contribuire di più.
Sanità e istruzione pubbliche per tutte e tutti.
Portare il finanziamento della sanità pubblica al 7,5% del Pil e quello per l’istruzione al 5%, assumere personale, ridurre le liste d’attesa e garantire servizi pubblici di qualità in ogni parte del Paese.
Accesso alla casa.
Realizzare un diverso Piano Casa che risponda alla domanda abitativa debole con offerta di alloggi pubblici e sociali, che metta in sicurezza il patrimonio abitativo pubblico e ne migliori l’efficienza energetica.
Lavoro e ambiente, insieme.
Investire in una vera politica industriale e guidare la transizione ecologica creando buona occupazione. Industria, energia, mobilità, agricoltura e tutela del territorio devono essere parte di un progetto.
Pace, non riarmo.
No all’aumento della spesa militare. Sì alla diplomazia, alla cooperazione, al disarmo e a una politica di pace.
Libertà di dissenso.
Difendere il diritto di manifestare democraticamente, garantire gli spazi sociali e abrogare le norme dei decreti sicurezza che limitano gli spazi di libertà e partecipazione.
Difendere e attuare la Costituzione.
Difendere l’equilibrio tra i poteri, l’uguaglianza dei diritti e l’unità del Paese, promuovere la rappresentanza e la partecipazione democratica.
