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Incontro annuale: le dichiarazioni aziendali sull’occupazione
Nella giornata del 6 ottobre si è tenuto l’incontro annuale ai sensi dell’art. 14 del CCNL alla presenza dei referenti di Relazioni Industriali e del Direttore della società.
Le tematiche oggetto di informativa sono quelle elencate e disciplinate dal nostro contratto collettivo, con lo scopo di fornire alle rappresentanze sindacali una visione ampia e precisa sulle prospettive strategiche, il profilo strutturale e la qualità delle risorse umane dell’Azienda, e di procedere ad una valutazione congiunta.
Il progetto di separazione societaria e l’incarico a Boston Consulting Group
L’incontro avviene dopo il passaggio che ci ha visto aprire un importante canale di comunicazione con Regione Lombardia in merito alla situazione attuale e futura in Finlombarda.
In relazione a ciò abbiamo chiesto aggiornamenti in merito a sviluppi sul possibile progetto di separazione societaria, per il quale la gara si è conclusa con l’aggiudicazione del contratto alla società Boston Consulting Group.
Fatto salvo il possibile ricorso delle società escluse, i consulenti inizieranno a metà ottobre l’attività con una prospettiva temporale di circa 3 / 4 mesi, nella quale lavoreranno in sede a stretto contatto con le prime linee aziendali (anche se non esclusivamente). Della loro presenza verrà pertanto data opportuna comunicazione a tutte le lavoratrici ed i lavoratori nei prossimi giorni.
Le garanzie occupazionali e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori
Pur mantenendo la nostra posizione di forte criticità per un’operazione di cui ancora non conosciamo lo scenario nel concreto, accogliamo positivamente la posizione aziendale al tavolo, espressa dal direttore, in merito alle garanzie occupazionali e di settore.
Ci è stato infatti confermato che il progetto (chiarito anche nelle regole di ingaggio a Boston CG ) riguarda la definizione di un nuovo modello organizzativo; pertanto, le eventuali nuove realtà resteranno all’interno del Sistema Regione, e non vi sarà alcuna ricaduta occupazionale. Tutte le lavoratrici ed i lavoratori saranno coinvolti.
Naturalmente ciò non significa che non si dovranno aprire i necessari tavoli di confronto ai sensi della legge e del CCNL, per garantire tutte le necessarie tutele contrattuali e professionali, ma che il percorso come espresso dai vertici aziendali non porterà all’uscita di lavoratrici e lavoratori dall’azienda.
Nei prossimi mesi torneremo ad incontrarci su eventuali sviluppi, ancor prima della chiusura delle attività dei consulenti incaricati, se necessario.
Valorizzazione professionale e formazione
In relazione alla fotografia societaria al 31.12.25 e al 30.09.26 i temi su cui ci siamo maggiormente confrontati nell’incontro riguardano gli aspetti di valorizzazione professionale, la formazione e l’introduzione della nuova Direttiva sulla parità retributiva.
Un confronto a cui l’azienda non si è sottratta, mostrando aperture ad alcune richieste ed osservazioni sollevate dalle rappresentanze sindacali interne.
Abbiamo richiesto un maggiore coinvolgimento nel processo di analisi del fabbisogno formativo, evidenziando come in relazione alla formazione non obbligatoria sia opportuno considerare anche la volontà e l’interesse del singolo e non solo le indicazioni manageriali.
In questo modo è possibile, a vantaggio di ambo le parti, includere sempre più lavoratrici e lavoratori che possono esprimere la necessità di essere formati su temi/procedure e strumenti anche alla luce di possibili percorsi professionali.
Come OO.SS ci attiveremo per avere un confronto dedicato che consideri anche la necessità, come evidenziato al tavolo, di una formazione necessaria a gestire i cambiamenti legati all’introduzione di sistemi di digitalizzazione sempre più evoluti (compreso l’eventuale introduzione dell’intelligenza artificiale).
Parità retributiva e trasparenza salariale
In relazione al Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 96 (in vigore dal 7 giugno 2026) che recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e la parità di retribuzione tra uomini e donne per un lavoro di pari valore, la nostra posizione è quella di essere coinvolti nel processo attuativo in Finlombarda.
Ad oggi gli obblighi non derogabili prevedono la trasparenza nel processo di assunzione, con l’indicazione della fascia retributiva iniziale o il livello di inquadramento, ed il divieto di storico salariale, per il quale non si deve chiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni precedenti.
In merito a ciò Finlombarda ha provveduto a eliminare dai questionari per i nuovi assunti la richiesta di storico retributivo e ci ha confermato che le ricerche di collaborazione sono in linea con gli obblighi previsti non derogabili.
Il diritto all’informazione e il divario retributivo
Di più complessa gestione è la questione interna, sotto un duplice aspetto:
- per le lavoratrici ed i lavoratori ad oggi in azienda (159) inerente al diritto di informazione del dipendente di conoscere e ricevere per iscritto informazioni sui livelli retributivi medi suddivisi per genere, relativi a categorie di lavoratori che svolgono mansioni uguali o di pari valore (con risposta dovuta entro 2 mesi)
- per la redazione del Reporting sul Divario Retributivo
Per entrambi gli obblighi, ad oggi l’azienda si è già attivata ed ha effettuato una prima analisi per arrivare alla definizione di cluster il più possibile coerenti con la realtà aziendale, al fine di fornire le necessarie comparazioni e risposte. Come parte sindacale riteniamo fondamentale essere coinvolti in questo percorso, come nello spirito del legislatore, al fine di non lasciare alla sola gestione datoriale la costruzione del processo, fondamentale per lavorare concretamente sul divario retributivo.
Le valutazioni sindacali e i prossimi confronti
In conclusione di incontro possiamo affermare che valutiamo positivamente l’atteggiamento di apertura al tavolo, la qualità delle informazioni fornite in linea con il CCNL, ma fondamentale in questa fase di progettualità che investe la società.
Ci riserviamo naturalmente di verificare che venga data concretezza a questo dialogo, con l’accoglimento delle proposte da noi fatte e nei prossimi incontri che andremo a richiedere, su Formazione e Parità retributiva, nonché sulle questioni ancora aperte relative alla conciliazione vita lavoro, su cui intendiamo ritornare.
Milano, 16 ottobre 2026
Le RSA di Finlombarda Fisac CGIL e Fabi
Le segreterie territoriali Fisac CGIL Milano e Lombardia e Fabi Milano

