
Mobilitazioni in Campania e conseguenze sulla mobilità
Le mobilitazioni che stanno interessando le province di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento e che vedono coinvolti gli autotrasportatori e, in alcuni territori, anche gli agricoltori, stanno determinando significative ripercussioni sulla mobilità quotidiana. Alle difficoltà della circolazione si aggiungono quelle nell’approvvigionamento di carburante e le riduzioni di alcuni servizi di trasporto pubblico.
Le difficoltà dei lavoratori di Intesa Sanpaolo
Una situazione che coinvolge anche le lavoratrici e i lavoratori di Intesa Sanpaolo, nelle filiali, nelle strutture centrali e nella Filiale Digitale, con particolare riferimento ai pendolari che quotidianamente affrontano spostamenti anche considerevoli per raggiungere la propria sede di lavoro.
C’è chi incontra difficoltà nel reperire carburante, chi deve confrontarsi con servizi di trasporto ridotti o interrotti e chi, pur riuscendo a raggiungere il posto di lavoro, vive l’incertezza di poter rientrare regolarmente a casa. In alcune filiali, intanto, la continuità operativa viene garantita prevalentemente dai colleghi residenti nelle vicinanze e da quanti, pur affrontando non poche difficoltà negli spostamenti, sono comunque riusciti a raggiungere la propria sede di lavoro.
Il rispetto delle proteste e la tutela dei lavoratori
Come FISAC CGIL riteniamo essenziale tenere insieme il rispetto delle ragioni di chi manifesta, espressione di difficoltà economiche che attraversano diversi settori produttivi, e la tutela di quanti stanno affrontando le conseguenze di queste difficoltà.
L’aumento del costo della vita, dei carburanti e dell’energia, insieme alla progressiva erosione del potere d’acquisto, pone questioni economiche e sociali che attraversano l’intero mondo del lavoro e richiedono risposte adeguate da parte del Governo e delle istituzioni. Non sono le lavoratrici e i lavoratori a dover essere contrapposti tra loro, quando le difficoltà hanno radici comuni.
Organizzazione del lavoro bancario e flessibilità
In tale contesto, anche le ricadute sull’organizzazione del lavoro bancario richiedono attenzione, equilibrio e capacità di adattamento.
Dalle interlocuzioni già avviate emerge l’impegno delle strutture aziendali nella gestione delle criticità. Riteniamo importante accompagnare questo percorso affinché le soluzioni individuate rispondano a criteri di omogeneità e flessibilità, nel rispetto delle differenti condizioni operative e delle esigenze dei colleghi.
Il buon senso e la disponibilità riscontrati nelle realtà territoriali costituiscono una base importante, da sostenere attraverso un coordinamento aziendale che offra riferimenti condivisi anche ai responsabili delle strutture, senza lasciare alla sola valutazione individuale la gestione di situazioni analoghe.
Sicurezza delle persone e continuità dei servizi
Particolare attenzione merita la sicurezza delle persone e la regolarità dei servizi, considerando che le difficoltà nei collegamenti e nella logistica possono incidere sull’ordinario svolgimento di alcune attività. La gestione delle presenze, dei carichi di lavoro e delle esigenze della clientela dovrà pertanto essere commisurata alle condizioni effettive delle singole realtà.
L’impegno della FISAC CGIL
Le difficoltà di questi giorni ci ricordano quanto le condizioni di lavoro siano strettamente legate alla vita delle persone. Affrontarle con equilibrio, attenzione e responsabilità condivisa significa dare valore al lavoro, rispettando le esigenze di chi lo svolge e di chi è chiamato a organizzarlo.
Come FISAC CGIL continueremo a seguire l’evoluzione della situazione, contribuendo attraverso il confronto alla ricerca delle soluzioni più appropriate.
Napoli, 21.10.26
I COORDINATORI TERRITORIALI INTESA SANPAOLO NAPOLI E CAMPANIA