
MY SKILL: il nuovo modello di mappatura dei mestieri e delle conoscenze
Nell’incontro odierno l’Azienda ha presentato alle Organizzazioni Sindacali il nuovo modello di mappatura dei mestieri e delle conoscenze “MY SKILL”.
Si tratta di una nuova piattaforma destinata a essere utilizzata sia in Italia sia a livello internazionale, che entrerà in funzione a partire dal mese di novembre per alcune platee di dipendenti, ma i ruoli regolamentati dal CC2L, e di conseguenza gli accordi in essere, non verranno toccati.
Le principali novità della piattaforma MY SKILL
- Semplificazione dei mestieri: riduzione e razionalizzazione del numero dei mestieri censiti a catalogo (da 550 a 350).
- Riduzione delle conoscenze tecniche rilevanti per ogni mestiere a max 25: si supera il precedente sistema, nel quale a ciascun mestiere potevano essere associate circa 60-70 conoscenze tecniche.
- Maggiore coerenza: le conoscenze richieste dovrebbero essere più aderenti alle attività effettivamente svolte dal collega.
- Trasparenza: ogni persona potrà conoscere le competenze richieste dal proprio mestiere e le priorità attribuite alle singole conoscenze, classificate come “core” (rilevanti), “complementari” (integrative) e “trasversali” (presenti in più mestieri); esiste poi la possibilità (facoltativa) di segnalare competenze maturate in precedenti ruoli o in altri ambiti professionali inserendo ulteriori conoscenze, che non saranno soggette alla validazione del responsabile.
- Infine, la piattaforma dovrebbe essere uno strumento utile a superare i gap formativi, orientando lo sviluppo professionale e individuando le aree nelle quali rafforzare le proprie conoscenze.
Come funzionerà l’autorilevazione?
Prevista come passaggio ordinario della campagna e sottoposta alla validazione del responsabile, è stata definita auspicabile e utile, ma non tecnicamente obbligatoria.
La campagna di autorilevazione avverrà una volta l’anno, ma, su richiesta, potrà essere aperta anche in altri momenti.
Sarà possibile visualizzare i dettagli della validazione del proprio responsabile, ma solo a campagna conclusa.
Le funzionalità della nuova applicazione
La nuova applicazione permetterà dunque di:
- Visualizzare le conoscenze associate al proprio mestiere;
- Consultare le descrizioni delle singole conoscenze;
- Conoscere il livello di presidio richiesto e indicare la propria autovalutazione;
- Inviare la rilevazione;
- Consultare lo storico delle rilevazioni effettuate (i dati del precedente sistema Teti saranno gradualmente migrati e resi disponibili in formato PDF: non saranno quindi consultabili nella nuova piattaforma con la forma usata in passato);
- Visualizzare, accanto alla propria autovalutazione, la validazione del responsabile.
Fisac Cgil: attenzione agli impatti sulla valutazione professionale
Come Fisac Cgil, valuteremo gli impatti del nuovo sistema di mappatura delle professionalità e vigileremo per evitare ricadute sulla valutazione professionale di colleghe e colleghi.