

Stato di Avanzamento del Rinnovo del Contratto Integrativo di Gruppo
Buongiorno a tutte e tutti,
Nel corso di questi mesi siamo stati impegnati in un serrato confronto con la Capogruppo su vari temi del Contratto Integrativo di Gruppo.
Dopo una prima presentazione di dettaglio delle nostre rivendicazioni è iniziata la vera e propria trattativa che ci ha visti impegnati in oltre 30 incontri.
La Capogruppo, pur non respingendo aprioristicamente nessuna delle materie da trattare, ha posto dei problemi di sostenibilità, non chiarendo però quali fossero le proprie disponibilità economiche complessive, nonostante questo abbiamo continuato a dichiarare in ogni occasione che il presente rinnovo deve portare una concreta ridistribuzione alle colleghe e colleghi dei risultati economici ottenuti dal Gruppo.
In sintesi i principali temi in corso:
- Ticket:
L’Azienda ha più volte affermato che l’incidenza di costo sul complessivo della piattaforma è troppo alto e che, tenendo conto della tassazione sopra al limite dei dieci euro, non valuta positivamente una crescita oltre tale importo. Abbiamo ripetutamente sostenuto che per noi la crescita del ticket oltre tale valore è irrinunciabile in quanto necessaria contro il carovita per tutta la platea di lavoratrici/ori da noi rappresentata; quindi, non può essere messa in concorrenza con altre misure in negoziazione.
- Welfare:
Ci stiamo confrontando su un sostanzioso incremento del contributo destinato annualmente in ambito prevenzione/check-up. Il nostro obiettivo è quello di consentire, per il biennio, un accumulo annuo superiore a quello attuale, che dia la possibilità concreta di effettuare un pacchetto di prevenzione dignitoso. Oltre a questo, si sta valutando un’erogazione pro-capite al Fondo Pensione Nazionale per tutto il personale ed un ritocco che metta in equilibrio i premi delle polizze assicurative Infortuni e TCM, visto l’aumento dei costi. È inoltre in fase di valutazione la possibilità di ampliare verso i familiari le prestazioni odontoiatriche.
- Profili Professionali:
È stato l’argomento più discusso negli ultimi incontri. L’Azienda ha rappresentato per la sola rete un suo studio sui profili commerciali in essere nelle BCC, esprimendo delle ipotesi di declaratoria ed inquadramento minimo. Abbiamo affermato che per noi la platea su cui ragionare è decisamente più ampia, le professionalità sono tante e vogliamo intervenire e programmare anche per il futuro ulteriori profili sulla rete e verso le Direzioni delle BCC e le aziende controllate dalla Capogruppo. Siamo riusciti ad allargare il perimetro e abbiamo convenuto un percorso per analizzare ed attualizzare normativamente le diverse figure operanti presenti nelle BCC e nelle aziende del Perimetro Diretto. In data odierna abbiamo presentato una proposta dettagliata che implementa l’ambito rispetto a quanto proposto da Controparte.
- Mobilità:
Già dai primi incontri l’Azienda ha dichiarato di non essere disponibile a trattare la materia in quanto sovrapponibile con le rivendicazioni presenti nella piattaforma di rinnovo del CCNL. L’argomento per Noi deve essere affrontato, specie in considerazione di tutte le problematiche di questi ultimi tempi e il grande impatto su tutto il Paese. Occorre rivedere ed aumentare le tabelle previste dal CIG o individuare altre soluzioni che possano compensare i costi ed il disagio.
- Permessi:
Su questo tema esistono normative diverse e differenziate, l’eventuale compendio dei variegati trattamenti ereditati dai Contratti Integrativi Regionali ed Aziendali può avere una sintesi solo se le migliori pratiche continueranno ad esistere per il futuro. L’Azienda ha proposto una quantità forfettaria per coprire le diverse tipologie di causali di permesso, che a suo dire razionalizzerebbe il panorama in essere senza penalizzare nessuno. Abbiamo espresso a Controparte che la “sintesi” presentata non ci convince, in quanto andrebbe a ridurre in maniera sostanziale quanto raggiunto in anni di rinnovi contrattuali in diversi territori ed aziende, in particolare abbiamo dichiarato che in tema di tutela della salute delle lavoratrici e lavoratori, per noi risultano irrinunciabili le migliori previsioni in essere e non condividiamo una differenziazione tra chi è attualmente in forza e chi verrà assunto in futuro.
- Provvidenze e conciliazione tempi vita/lavoro:
Le nostre richieste ed interventi sono volti ad incrementare le provvidenze e quindi, a sostenere maggiormente i dipendenti, con particolare attenzione alle disabilità gravi e a chi assiste familiari portatori di disabilità gravi.
Abbiamo inoltre chiesto interventi sulle indennità di studio, coprendo ambiti non previsti dal CCNL.
Sul tema Smart Working l’Azienda rifiuta ogni ulteriore confronto per migliorare quanto in essere.
Dopo la presentazione del nostro nuovo documento di sintesi, la Capogruppo si è riservata le prossime due settimane per analizzare, insieme alle BCC che fanno parte del comitato interno, tutte le materie proposte. La trattativa ripartirà il prossimo 11 novembre.
Ci avviamo verso una fase cruciale delle trattative. L’obiettivo della FISAC-CGIL rimane sempre lo stesso, la distribuzione equa su tutte le lavoratrici e lavoratori dei grandi risultati raggiunti dalle Banche, sia in termini economico/salariali che normative.
Adesso attendiamo in tempi brevi le risposte adeguate. È ora che la capogruppo batta un colpo.
COORDINAMENTO FISAC-CGIL DEL GRUPPO BANCARIO ICCREA