Intesa Sanpaolo: organici e personale, i dati 2025

Ogni anno Intesa Sanpaolo, ai sensi dell’art. 14 del CCNL, fornisce alle Organizzazioni Sindacali una mole imponente di dati, in prevalenza relativi all’anno precedente, riguardanti il personale, l’occupazione, il costo e l’organizzazione del lavoro.

Abbiamo esaminato l’informativa relativa al 2025 e di seguito illustriamo i dati che giudichiamo maggiormente significativi, anche in base a quanto emerge dal raffronto con gli anni precedenti.

Organici[1]: una riduzione che non è solo conseguenza dei piani di esodo

Al 31.12.2025 il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo ammontava a 90.831 persone, di cui 68.932 relative al perimetro Italia.

Per tale perimetro, il confronto con l’anno precedente evidenzia una riduzione di 2.388 persone: si passa dalle 71.320 del 2024 alle 68.932 del 2025, con una contrazione del 3,3% in un solo anno.

La tabella che segue riporta il dettaglio per società con riferimento al periodo 2022-2025[2].

68.932Dipendenti perimetro Italia31 dicembre 2025
−3,3%Variazione organiciRispetto al 2024
1.333AssunzioniAnno 2025
3.840CessazioniAnno 2025
TABELLA 01

Organici per società, 2022–2025 (Organico IAS)

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Organici Cons. 2022 Cons. 2023 Cons. 2024 Cons. 2025
Intesa Sanpaolo 66.663 65.243 64.425 62.112
Società Prodotto Banca dei Territori 313 307 327 264
Società a riporto Funzioni centrali 96 103 108 101
Corporate & Investment Banking 18 17 17 17
Insurance 1.361 1.399 1.402 1.431
Private Banking 4.113 4.203 4.298 4.255
Asset Management 719 738 743 752
Totale Perimetro Italia 73.283 72.010 71.320 68.932
TABELLA 02

Variazioni degli organici per società (Organico IAS)

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Organici Var. 2025–2022 Var. 2025–2024 Var. % 2025–2022 Var. % 2025–2024
Intesa Sanpaolo -4.551 -2.313 -6,8% -3,6%
Società Prodotto Banca dei Territori -49 -63 -15,7% -19,3%
Società a riporto Funzioni centrali 5 -7 5,2% -6,5%
Corporate & Investment Banking -1 0 -5,6% 0,0%
Insurance 70 29 5,1% 2,1%
Private Banking 142 -43 3,5% -1,0%
Asset Management 33 9 4,6% 1,2%
Totale Perimetro Italia -4.351 -2.388 -5,9% -3,3%

La diminuzione degli organici è in gran parte dovuta ai piani di esodo definiti dagli accordi sindacali, a fronte dei quali sono contrattate assunzioni: in occasione degli ultimi due accordi tali assunzioni sono state definite in numero di 4 ingressi a tempo pieno + 3 come Global Advisor ogni 8 uscite, con un progressivo avvicinamento a quel rapporto 1 a 1 che rimane il nostro obiettivo.

Tuttavia, incidono significativamente sul livello degli organici le uscite non correlate agli accordi di esodo, per le quali l’azienda non è tenuta alla sostituzione del personale cessato, e in generale non vi dà corso.

Nel 2025, nel Gruppo, perimetro Italia, sono state registrate 1.333 assunzioni a fronte di 3.840 cessazioni.

Il dato delle cessazioni comprende 2.940 uscite incentivate (correlate agli accordi di esodo) e 900 non incentivate; tra queste ultime le dimissioni volontarie sono state 591: un fenomeno che perdura anche nel 2026 e che interessa significativamente lavoratrici e lavoratori a contratto misto, depauperando ulteriormente la rete filiali per la quale questa forma di lavoro è di fatto l’unica modalità di ingresso di nuovo personale. Nel 2025 i Global Advisor hanno infatti rappresentato la componente maggioritaria delle assunzioni: sui 1.333 ingressi citati, 740 (pari al 55,5%) sono stati di colleghe/i a contratto misto: quanti di loro sono ancora oggi nel Gruppo?

L’azienda continua a dichiarare che il fenomeno delle dimissioni è fisiologico. Non condividiamo questa posizione e riteniamo che si imponga una riflessione seria e interventi condivisi che migliorino le condizioni di lavoro e contrattuali di tutte le persone del Gruppo.

Organici 2024-2025 – Ripartizione per inquadramento[3]

TABELLA 03

Organici per inquadramento, 2024–2025 (Organico Nominale)

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Inquadramento 2024 · Dipendenti 2024 · Quota % 2025 · Dipendenti 2025 · Quota %
Aree Professionali 39.161 54,9% 37.774 54,8%
Quadri Direttivi 30.706 43,1% 29.689 43,1%
Dirigenti 1.414 2,0% 1.445 2,1%
TOTALE 71.281 100,0% 68.908 100,0%

Organici 2024-2025 – Ripartizione per genere: parità ancora lontana3

TABELLA 04

Organici per genere, 2024–2025 (Organico Nominale)

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Genere 2024 · Dipendenti 2024 · Quota % 2025 · Dipendenti 2025 · Quota %
Donne 36.567 51,3% 35.571 51,6%
Uomini 34.714 48,7% 33.337 48,4%
TOTALE 71.281 100,0% 68.908 100,0%

Al 31.12.2024 (il dato a fine 2025 ripartito per genere e inquadramento non è al momento disponibile) il personale femminile era concentrato nelle Aree Professionali (65,2% del totale: di fatto 2 donne su 3), mentre nel caso del personale maschile la categoria più rappresentata è quella dei Quadri Direttivi (52,8% del totale). La strada per una effettiva parità si conferma ancora lunga, sia nel Gruppo sia a livello di settore, dove i dati sono solo lievemente migliori.

TABELLA 05

Inquadramento per genere: Gruppo Intesa Sanpaolo e settore credito, 2024

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Inquadramento Gruppo · Donne Gruppo · Uomini Settore · Donne Settore · Uomini
Aree Professionali 65,2% 44,5% 64,5% 44,2%
Quadri Direttivi 33,8% 52,8% 34,3% 52,0%
Dirigenti 0,9% 2,8% 1,2% 3,8%
TOTALE 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Organici 2024-2025 – Ripartizione per titolo di studio3

L’azienda con riferimento al Gruppo riporta un aumento della percentuale dei laureati, passati dal 49,8% del totale della popolazione di fine 2024 (dato di settore alla stessa data 55,2%) al 51,8% al 31.12.2025.

A livello della capogruppo Intesa Sanpaolo si registra invece una flessione.

TABELLA 06

Titoli di studio nella capogruppo Intesa Sanpaolo, 2024–2025

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Titolo di studio 2024 · Dipendenti 2024 · Quota % 2025 · Dipendenti 2025 · Quota %
Specializzazione Post Laurea 2.163 3,3% 2.223 3,6%
Laurea 29.781 45,9% 29.708 47,6%
Diploma 31.026 47,8% 28.829 46,2%
Altro 1.097 1,7% 934 1,5%
NON Comunicato 799 1,2% 771 1,2%
TOTALE 64.866 100,0% 62.465 100,0%

Promozioni: da ampliare l’ambito di applicazione degli accordi

Nel corso del 2025 le promozioni in Intesa Sanpaolo sono state 5.346, in diminuzione rispetto a quelle registrate nel 2024 (v. tabella successiva).

Gli avanzamenti derivanti dall’applicazione di previsioni contrattuali (CCNL e contrattazione di secondo livello), pur in aumento, rappresentano una quota inferiore rispetto a quelle frutto di scelte aziendali di tipo discrezionale e unilaterale (nel 2025 49,1% contro il 50,9%).

Questa circostanza è una conseguenza del mancato accoglimento, ad oggi, della nostra richiesta di definire ruoli e percorsi contrattati per tutte le strutture e le figure professionali del Gruppo; interi ambiti sono esclusi dall’ambito di applicazione degli accordi: tra queste le strutture della Governance (con la sola eccezione dei COA) e la Divisione Private. Anche l’accordo vigente per Banca dei Territori andrà aggiornato e migliorato.

TABELLA 07

Promozioni per tipologia, 2024–2025

Confronto completo, con i valori evidenziati per una lettura immediata.

Tipologia di promozione 2024 · Dipendenti 2024 · Quota % 2025 · Dipendenti 2025 · Quota %
Discrezionali 3.147 56,7% 2.723 50,9%
Di ruolo (ex CCNL/CC2L) 2.404 43,3% 2.623 49,1%
TOTALE 5.551 100,0% 5.346 100,0%

Costo del lavoro: una diminuzione coerente con la flessione del personale

Nel 2025 il costo del lavoro del perimetro Italia si è attestato a 6,239 miliardi di euro, contro i 6,432 miliardi del 2024: la diminuzione, di circa 193 milioni, corrisponde al 3% e riflette la riduzione degli organici.

Part time: una crescita che va interpretata

I dati sul lavoro a tempo parziale confermano la necessità di distinguere tra flessibilità scelta dalle persone e forme di Part time legate al modello contrattuale adottato in fase di assunzione.

Per la sola Intesa Sanpaolo, al 31.12.2025 risultavano 10.614 persone in Part time (in prevalenza donne), pari al 17% della popolazione complessiva, contro il 16,2% del 2024.

All’interno di questa platea i Global Advisor a fine 2025 erano 1.847: scorporando i GA dal totale Part time, la percentuale delle/dei dipendenti a tempo parziale risulta del 14%, in flessione rispetto al medesimo dato al 31.12.2024 (circa 14,3%).

Riteniamo quindi essenziale continuare a monitorare le richieste di Part time volontario, il loro accoglimento e la distribuzione per genere, distinguendo questi dati da quelli relativi al contratto misto.

Formazione: quantitativamente in crescita

Nel 2025 sono state erogate nel perimetro Italia 2.094.884 giornate di formazione, contro 1.952.143 nel 2024, con un aumento del 7,3%: tuttavia il dato quantitativo non è sufficiente, da solo, a descrivere la qualità dell’offerta formativa.

Con riferimento alla modalità di fruizione, le ore di Formazione Flessibile sono aumentate del 28% rispetto al quantitativo complessivamente fruito nel 2024: si tratta di un segnale positivo benché siamo ancora distanti rispetto alla affermazione del diritto individuale alla fruizione di 8 giornate all’anno.

Le nostre priorità

Dall’analisi dei dati si confermano come meritevoli di attenzione alcuni ambiti da tempo oggetto delle nostre rivendicazioni: per la FISAC CGIL, le priorità restano chiare:

  • organici adeguati, per evitare che le uscite si traducano in carichi di lavoro insostenibili e in un peggioramento del servizio;
  • pari opportunità, con particolare attenzione alle differenze di genere, all’accesso ai percorsi professionali e alle possibilità di conciliazione;
  • forme di flessibilità realmente utili alle persone, attraverso strumenti accessibili e applicati in modo coerente nelle diverse strutture;
  • formazione efficace e fruibile, come investimento sulle competenze e sul futuro professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.

I numeri non sono semplici statistiche: raccontano le trasformazioni del Gruppo e le loro ricadute sulle persone. Per questo continueremo a utilizzare i dati aziendali come strumento di analisi e di confronto, chiedendo trasparenza, monitoraggio e interventi concreti.

La qualità del lavoro, la tutela delle professionalità e il benessere delle colleghe e dei colleghi devono rimanere al centro delle scelte organizzative e della contrattazione.

4 novembre 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo

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