Mps: Megale, respingere lettera Almunia, basta sacrifici e tagli occupazione

By: Open Days – European Week of Cities and RegionsCC BY-NC 2.0
Roma, 30 luglio – “Basta chiedere sacrifici e nuovi tagli all’occupazione”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, in merito alla lettera che il vicepresidente della commissione Ue e commissario alla concorrenza, Joaquin Almunia, ha scritto al ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, sulla revisione del piano di ristrutturazione di Banca Monte dei Paschi.

“Respingiamo con forza l’ipotesi di un nuovo e più pesante piano per Mps mentre sosteniamo l’impegno messo in campo dal ministro dell’Economia Saccomanni e, considerata la delicatezza della vicenda, riteniamo indispensabile un ruolo politico forte dello stesso premier Letta”, prosegue il numero uno della categoria dei lavoratori del credito della Cgil aggiungendo che: “Nuovi sacrifici e nuovi tagli all’occupazione per Mps sono impraticabili e saranno contrastati, non solo dalla Cgil ma unitariamente da tutto il sindacato, superando le difficoltà e le divisioni che pur vi sono state in questi tempi. L’unica cosa apprezzabile del richiamo dell’Unione europea è l’invito ai top manager a ridursi i compensi“.

Tutto ciò, conclude Megale, “nella consapevolezza che noi abbiamo sempre contrastato un percorso di esternalizzazioni, mettendo al centro invece la parola chiave solidarietà come scelta politica e culturale oggi più di prima utile per il rilancio della banca e la tutela dell’occupazione”.

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