Licenziamento: normativa italiana e normativa straniera

Con la sentenza n.1302/2013 la Cassazione ha affrontato il caso di un lavoratore italiano, dipendente di una banca italiana, assunto con contratto di diritto degli Stati Uniti in quanto addetto ad una filiale negli Stati Uniti. Il lavoratore era stato licenziato ad nutum ed aveva impugnato il licenziamento davanti ad un giudice italiano, ottenendo un risarcimento. La Cassazione ha confermato la competenza del giudice italiano e la relativa sentenza, argomentando che la legge degli Stati Uniti che non prevede alcuna garanzia né di diritto sostanziale né di diritto processuale per il caso di licenziamento, è contraria ai principi di ordine pubblico del diritto italiano.
Sent. Cass. Sez. Lavoro n. 1302 del 21/01/2013

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