Gruppo Santander: la mobilitazione prosegue

Come ricorderete in data 12 luglio u.s. si è svolto un incontro con l’azienda che non ci ha per nulla rassicurato.

L‘Amministratore delegato, dottor Volpe, ci ha illustrato una situazione aziendale preoccupante, con poche eccezioni.  In particolar modo per quanto riguarda il settore prestiti personali i risultati presentati sono stati ancor una volta non soddisfacenti.

 A fronte di questo panorama, la delegazione sindacale ha chiesto in modo esplicito di sapere quali misure si intendessero adottare per invertire questo trend e soprattutto se fossero in programma piani di ristrutturazione/riorganizzazione.  L’Amministratore delegato, da parte sua,  non si è sentito di dare alcuna rassicurazione in merito.

 Questo, nonostante le OO.SS. si fossero rese disponibili  da subito ad intavolare una discussione contenente proposte concrete e a nostro parere fattibili, atte ad evitare ristrutturazioni/riorganizzazioni che prevedessero la perdita del posto di lavoro, ribadendo ancora una volta l’impossibilità di far ricadere le colpe di scelte errate del management sui lavoratori.

Si è quindi deciso di mettere sotto pressione l’azienda iniziando una fase di mobilitazione, concretizzatasi con una dichiarazione di sciopero degli straordinari.

 Siamo ormai giunti al mese di settembre e di confronti o segnali che andassero nel senso di una rassicurazione, o di un tentativo di dimostrare che le Organizzazioni Sindacali si erano preoccupate troppo non ne sono arrivati.

 Dunque proseguiamo la mobilitazione organizzando tutte le iniziative che, in quanto sindacato, sono nelle nostre possibilità e ribadendo la volontà di percorrere una strada che porti l’azienda ad affrontare seriamente e in modo costruttivo i problemi che il Gruppo si trova ad affrontare.

 Nei prossimi giorni verranno organizzate delle assemblee e dei momenti di incontro con i lavoratori, a cui verrà illustrata con molta chiarezza la situazione e a cui verrà chiesto un mandato per iniziare momenti vertenziali (presidi, manifestazioni, scioperi) nel caso in cui non arrivassero segnali positivi da parte aziendale.

 Per sensibilizzare l’opinione pubblica ed informare sulla grave situazione che rischia di interessare i lavoratori di Santander

  il 18 settembre verrà organizzato un presidio davanti alla sede di Torino.

 Vi verrà comunicato in seguito l’orario, ma vi anticipiamo che si farà in modo da rendere possibile la partecipazione dei lavoratori senza utilizzare ore di sciopero.

 Inoltre, da ora in avanti, anche in Spagna verranno informati della nostra situazione, grazie alla collaborazione che ci hanno garantito le Organizzazioni Sindacali locali.

Come sempre vi terremo aggiornati su eventuali nuovi sviluppi.

        RSA FABI Torino                                                            Segreteria di coord. Fisac/CGIL

Santander Consumer Bank                                                         Gruppo Santander

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