Barclays Bank: Aggiornamenti dall’Azienda, aspettative dei lavoratori

Cari colleghi,
In data 4 settembre si è tenuto un incontro con HR, su richiesta delle organizzazioni sindacali, per ottenere informazioni circa insistenti voci relative a ulteriori chiusure di filiali, nonché gli
opportuni aggiornamenti sulla riorganizzazione del personale in seguito alla chiusura del Piano Sociale.
A riguardo, infatti, è prioritaria esigenza delle OO.SS. avere un quadro chiaro della situazione e assicurare, nell’interesse dei lavoratori, che le attività di riorganizzazione e riallocazione di
personale su rete e Sedi avvengano sia nel segno del rispetto dell’accordo siglato tra le parti, sia nella direzione di una efficace e coerente ripartenza.
Ferma richiesta delle OO.SS. – attraverso il monitoraggio e l’informativa riportata ai lavoratori – è che la fuoriuscita di numerosi colleghi e la chiusura delle Filiali, come prodotto dell’ultima
procedura di quest’anno, sia accompagnata da un adeguato intervento dell’azienda volto a garantire la continuità del business e dell’operatività, insieme alla stabilità per i lavoratori.
Gli stessi lavoratori che, pur decisi a scommettere ancora sul futuro e la credibilità della banca, sappiamo essere però sottoposti in questo momento a non chiare e precise direttive, a ulteriori
scossoni e cambiamenti, a trasferimenti più o meno provvisori e al disagio, ancora, per l’incertezza della ripresa.
Le voci purtroppo sono state confermate, e si evince che ci saranno chiusure di nuove filiali non contemplate nell’iniziale piano di riorganizzazione aziendale. Peraltro, in alcuni casi come a
Mestre o a Cremona, la chiusura comporterebbe la totale eliminazione di filiali su alcune piazze del territorio, o la riduzione estrema su piazze già fortemente provate dal programma di chiusure.
In una situazione già ampiamente critica, ci saremmo attesi risposte concrete ed esaustive con le quali in maniera congiunta si potesse dare il via ad un percorso sicuramente difficile ma che
consentisse di affrontare con più serenità un futuro incerto.
Ci saremmo aspettati una più consapevole padronanza del quadro complessivo ed una più lucida prospettiva delle prossime azioni. Risposte precise sui lavoratori coinvolti dal Piano e sulle loro destinazioni.
Apprendiamo invece, non senza disappunto e preoccupazione, delle ulteriori cessazioni di sportelli sul territorio già notevolmente impattato, di poco chiari trasferimenti di personale su rete o verso le sedi, e della mancata risposta sulla gestione della popolazione dipendenti.
Ci aspettiamo e pretendiamo da qui in avanti, per tutti i lavoratori di Barclays Italia, un piano più concreto e diverso da quella ci sembra l’attuale assenza di sinergia, la persistente confusione di ruoli, professionalità, funzioni, processi, la continua ristrutturazione degli uffici, i servizi spesso incoerenti con le logiche di efficienza e funzionalità.
E’ nostra ferma intenzione, nel rispetto delle regole aziendali e delle dinamiche sindacali, sollevare l’attenzione e se opportuno protestare in maniera attiva contro una strategia che non vogliamo distrugga lentamente le aspettative e le professionalità dei dipendenti.
Ci aspettiamo al più presto, sin dal prossimo incontro pianificato per la prossima settimana, tutte le risposte coerenti circa gli obiettivi dell’azienda e le motivazioni di scelte in palese “DEROGA” rispetto a quanto stabilito dall’ultimo accordo del 16 aprile.
Siamo sicuri di avere risposte motivate e coerenti, tuttavia, in seguito alla lunga e complessa trattativa della scorsa primavera, ricordiamo, nel rispetto dei ruoli, l’importanza della dialettica ed il valore – anche formale – degli accordi siglati delle parti.
Pertanto, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dalle leggi vigenti, ci riserviamo di intervenire nelle sedi più opportune per sollevare ogni allarme col fine di preservare la dignità di noi lavoratori, delle nostre famiglie, dei nostri clienti e della nostra stessa Azienda.
Assicuriamo intanto, a tutti i colleghi, un pronto aggiornamento che seguirà l’incontro della prossima settimana e la più ampia informativa che ci aspettiamo di ricevere dall’azienda.
Milano, 12.09.2013
Le OO.SS.
DIRCREDITO
FABI
FIBA-CISL
FISAC-CGIL
SINFUB
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