Diritti/Provvidenze del nostro Ccnl

By: Giulio Marguglio – All Rights Reserved

Pur essendo stato disdettato il nostro CCNL continuerà a produrre i suoi effetti sino al prossimo 30/6/2014. Come FISAC continuiamo a rammentare a tutti i colleghi/e del nostro settore i diritti e le provvidenze che ABI sembra volere mettere in discussione. In questo caso, in coincidenza con la riapertura delle scuole, vi ricordiamo che, in base al CCNL ABI, per ciascun figlio (o equiparato) studente a carico di dipendente (o del coniuge purché non benefici di provvidenze analoghe), compete una indennità nella seguente misura:

 [table cols=”tipologia, indennità, maggiorazione per frequenza fuori comune di residenza” data=”Studente media inferiore, € 74.89, € 0, Studente media superiore, € 105.87, € 51.65, Studente universitario, € 216.91, € 77.47″][/table]

L’ accredito della “indennità studio” spetta per il numero di anni di durata del corso legale degli studi. Verrà effettuato con la busta paga del mese di ottobre per gli studenti scolastici e entro il mese di marzo successivo a quello accademico di riferimento per gli studenti universitari. Nel primo caso è opportuno attestarla quanto prima, entro il mese di settembre, con la fotocopia dello scrutinio finale dell’anno scolastico.
Si precisa che l’indennità è legata alla promozione (per universitari acquisizione di almeno 40 crediti formativi alla fine della sessione di esami dell’anno accademico di riferimento risultante da idonea certificazione) e non alla iscrizione all’anno scolastico successivo.
Per gli studenti universitari iscritti al primo anno viene corrisposto come “anticipo” un assegno di € 116,20 che verrà poi decurtato dalla richiesta di borsa di studio successiva all’acquisizione dei 40 crediti formativi.

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