Emergenza Siria: Prosolidar dona 70.000 € all’Unhcr

La Fondazione Prosolidar ha stanziato 70.000 euro dal fondo d’emergenza per sostenere il lavoro umanitario dell’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati in Siria.

Fondazione Prosolidar – costituita dalle organizzazioni sindacali del settore del credito, in rappresentanza degli oltre 350.000 dipendenti del mondo bancario, e l’ABI – ha deliberato lo stanziamento di 70.000 euro a sostegno dell’intervento umanitario dell’UNHCR nella crisi siriana. I fondi messi a disposizione dalla Fondazione contribuiranno a finanziare l’impegno dell’UNHCR nell’aiutare più di 4 milioni di sfollati interni e gli oltre 2 milioni di rifugiati siriani costretti a fuggire nei paesi limitrofi dallo scoppio del conflitto del marzo 2011.
Così come accaduto in passato con il sostegno al lavoro umanitario dell’UNHCR nelle crisi in Costa D’Avorio e in Pakistan, anche per l’emergenza in Siria da Prosolidar arriva un contributo importante.

”La Fondazione Prosolidar nasce anche con l’obiettivo di far fronte a situazioni di emergenza, per questa ragione abbiamo scelto di accantonare dei fondi e di metterli a disposizione per la risposta alle più gravi emergenze umanitarie – commenta Edgardo Iozia Presidente della Fondazione Prosolidar. L’impegno per la pace e la solidarietà nei confronti di chi soffre sono da sempre dei punti cardinali nel lavoro della Fondazione. D’altronde crediamo che non si possa restare indifferenti dinanzi all’orrore di una guerra che colpisce sopratutto i bambini, per loro natura i più vulnerabili”.

“Ci teniamo ancora una volta a ringraziare la Fondazione Prosolidar per l’impegno e la sensibilità mostrata in questi anni – commenta Federico Clementi Responsabile della raccolta fondi dell’UNHCR. La situazione umanitaria in Siria e nelle regioni circostanti è in costante peggioramento, dare delle risposte è un impegno che devono assumersi non solo i Governi e le agenzie umanitarie ma anche i privati, le imprese e le fondazioni. In questo senso, auspichiamo che siano in tanti a seguire l’esempio virtuoso della Fondazione Prosolidar: ogni aiuto puo’ fare la differenza nella vita di intere famiglie di sfollati e di altre persone bisognose”.

Dopo trenta mesi di conflitto, gli esodi forzati hanno raggiunto livelli senza precedenti. Dall’inizio del 2013 oltre un milione di siriani sono stati registrati come rifugiati. Fra gli oltre due milioni di rifugiati, tre quarti sono donne e bambini. La maggioranza è completamente dipendente dagli aiuti umanitari. Grazie al sostegno ricevuto, l’UNHCR è stata in grado di procurare tende, assistenza e protezione ai siriani dislocati all’interno del loro paese e ai rifugiati presenti nei paesi vicini. Ma è sempre più urgente incrementare il sostegno in modo da assistere il numero crescente di famiglie in fuga dal conflitto. In giugno l’UNHCR, insieme ai suoi partner, ha chiesto ai donatori 4,4 miliardi di dollari per svolgere le operazioni umanitarie in Siria nell’anno in corso. Nel contesto di questo appello, l’UNHCR ha richiesto 1,4 miliardi di dollari per offrire accoglienza, aiuti d’emergenza, protezione, cure mediche e altri interventi fondamentali in Siria, Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto. Finora l’Agenzia ha ricevuto solamente il 46 per cento di quanto sarebbe necessario per soddisfare le esigenze umanitarie sempre più impellenti.

Per sostenere la campagna dell’UNHCR “EMERGENZA SIRIA” è possibile donare:

Con carta di credito
– chiamando il numero verde 800 298 000
– via web dal sito http://www.unhcr.it/dona
Con bonifico bancario: Intestato a UNHCR presso BNL, IBAN IT 84 R 0100503231 000000211000
Con conto corrente postale: n. 298000 intestato a UNHCR Causale: Emergenza Siria

Per informazioni: Ufficio Stampa UNHCR
Federico Fossi +39 06 80212318; +39 331 6365517

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