Salute e Sicurezza: Segretari Generali scrivono ad Abi

By: Simon Wong – All Rights Reserved
Lettera dei Segretari Generali ad Abi. In riferimento ai contenuti della Vostra di cui all’oggetto ed in considerazione dei fatti accaduti successivamente, a partire dalla disdetta dei C.C.N.L. ABI formalizzata in data 16 settembre 2013, risulta evidente che la disdetta dell’accordo 21 giugno 2013 era parte di un obiettivo più ampio finalizzato alla disarticolazione delle regole pattizie del settore.
Tale amara constatazione è ulteriormente suffragata dalla falsità delle argomentazioni da voi enunciate nella vs disdetta del 21 giugno 2013.
Tanto è vero che non corrisponde a verità sia che la commissione avesse l’obiettivo di procedere “in una logica di sostenibilità dei costi, ad una razionalizzazione del sistema di elezione e di funzionamento dei RLS”, lasciando quindi intendere la comune assunzione implicita del criterio dei “tagli lineari”, sia che la vostra proposta di revisione dell’Accordo fosse “articolata ed equilibrata”.
Al contrario abbiamo sempre rimarcato che, pur in un’ottica di consapevolezza dell’attuale fase, la salute e sicurezza non avrebbero potuto rappresentare un argomento soggiacente al vostro esclusivo ed inderogabile fine di diminuire i costi in quanto tali, come è emerso con chiarezza nel corso del confronto.
Se la concezione che avete del confronto finalizzato alla ricerca di una “soluzione condivisa”, si dovrebbe sostanziare nell’acritica accettazione di questa impostazione e le nostre presunte responsabilità sarebbero dimostrate, a vostro dire, da una nostra “sostanziale chiusura rispetto alle proposte avanzate dall’ABI”, allora tutto risulta più chiaro a partire dalle vostre reali intenzioni.
Le cose, con tutta evidenza, stanno in modo differente. Non ci siamo mai sottratti al confronto ed abbiamo anche provato a percorrere strade nuove, che si sono puntualmente arenate sulla vostra più volte ribadita necessità di abbattere ulteriormente i costi.
Per quanto ci riguarda non esistono posizioni immodificabili, ma la necessità, questa si, di traguardare un risultato che garantisca l’agibilità effettiva ai RLS, la trasparenza e l’accesso alle informazioni ed una corretta regolazione delle facoltà che la legge assegna ai RLS nel rispetto della lettera e dello spirito del Dlgs 81del 2008.
Per tutte queste ragioni, ampiamente dimostrate nel corso del confronto, respingiamo sdegnati la infondatezza delle argomentazioni da Voi addotte nella disdetta del 21 giugno 2013 e ne denunciamo la gravità in ragione della strumentalizzazione avvenuta del diritto alla salute ed alla sicurezza di tutti i lavoratori del settore.
Cordiali saluti.

I Segretari Generali

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