Contratti di lavoro atipici: Collaborazioni coordinate e continuative a progetto nei call center

Con la lettera circolare n.12693 del 2013 il Ministero del Lavoro risponde a numerosi quesiti afferenti la corretta interpretazione della disciplina del contratto di collaborazione coordinata e continuativa nel settore dei call-center. Nel rispondere ai quesiti posti, il Ministero del Lavoro, ricorda quanto già precedentemente evidenziato nella circolare n.14/2013 rispetto alle deroghe in ordine alla sussistenza dei requisiti richiesti dall’art.61, comma 1,
del decreto legislativo n.276/2003. Si è introdotto una semplificazione nell’ambito dei call-center e consentendo quindi l’impiego del personale con contratti di collaborazione in una molteplicità di “attività di servizi”, tra cui risultano evidentemente annoverabili anche le attività di ricerche di mercato, statistiche e scientifiche, indipendentemente da una contestuale vendita di prodotti e servizi.
DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE: lettera circolare del Ministero del Lavoro n. 12693 del 12/07/2013
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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