ING DIRECT: Rilancio della banca disegnato sulla sabbia, esuberi scolpiti sulla pietra?

Le scriventi Organizzazioni Sindacali si sono incontrate venerdì con la Direzione della Banca per avviare la trattativa sulla procedura ART.20 di ristrutturazione aziendale.
Durante l’incontro è stato delineato dalla Direzione un piano di rilancio della Banca che appare vago, ancora in corso di definizione e assolutamente non determinato, di contro ad una invece precisa e predeterminata volontà di ridurre i costi mediante la riduzione del personale, il tutto (forse non casualmente) in un momento come questo di forte conflittualità nazionale provocata dall’arrogante disdetta dell’ABI del Contratto Nazionale, e non solo.
Le OOSS esprimono la loro preoccupazione in merito alla poca trasparenza dei dati comunicati, sia finanziari (attuali e passati), sia riguardanti i progetti futuri, sia riguardanti i costi, all’interno dei quali l’unica certezza che rileviamo è che il costo del personale è una minima e trascurabile percentuale su tutto il resto, mentre abbiamo accertato senza alcuna possibilità di dubbio che il grosso dei problemi finanziari della Banca sono stati causati dalle decisioni della Sede Olandese.
Le OOSS esprimono la loro preoccupazione in merito al fatto che la Direzione non sa dirci se gli esuberi nascono da una necessità di ridurre dei costi, oppure da una non meglio specificata attività di “analisi” dei processi lavorativi, che avrebbe portato a queste loro conclusioni, col risultato che ancora oggi non è chiaro nemmeno alla Direzione se questi presunti esuberi sono da costo o da riorganizzazione, e questa loro confusione è un fatto gravissimo che noi registriamo attoniti e increduli.
Le OOSS protestano vivamente per l’appurato ricorso smodato allo straordinario, richiesto dall’azienda ai lavoratori, anche ora in piena fase di annunciati esuberi.
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali intendono rassicurare tutti i lavoratori che la procedura riguarda l’intera Banca, come prevede l’ART.20, e non solo predeterminate figure professionali.
L’individuazione di specifiche figure professionali all’interno degli esuberi, come fatto dall’Ufficio del Personale, non corrisponde alla tipologia di procedura che è in corso.
In tale ambito, le OOSS intendono rassicurare tutti i lavoratori della Banca che in questo momento è nostra precisa missione e dovere (il quale è imposto contrattualmente anche alla Direzione) quello di ricercare tutte le possibili soluzioni idonee a non disperdere il patrimonio umano e professionale presente nell’azienda. A questo fine saranno individuati tutti gli strumenti utilizzabili, come ad esempio interventi mirati sul costo del personale che non portino però ad espulsioni dall’azienda o peggio ancora a licenziamenti, interventi che prevedano il ricorso al part-time, il contenimento degli straordinari, i contratti di solidarietà, la mobilità interna con adeguata formazione ed ogni altra iniziativa possibile ed efficace.
A tal proposito, Le Rappresentanze Sindacali Aziendali vi invitano a partecipare alle prossime Assemblee Sindacali indette il 15 Ottobre in ARBE e il 16 Ottobre in Attendolo.
Rimaniamo a disposizione per qualunque chiarimento.
Milano, 11 Ottobre 2013
FABI – FIBA – FISAC – UILCA
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