Gruppo Banca Popolare Friuladria: incontro con l’Azienda

In data 9 c.m., si è svolto un incontro di Gruppo con l’Azienda.
Come noto, la cosiddetta legge “Fornero”, richiede alcune riforme ai Fondi di Solidarietà di settore, alle quale anche quello del settore del credito deve adeguarsi, entro la fine di ottobre.
Le condizioni poste dall’ABI, tese ad introdurre modifiche sostanziali nelle prestazioni e nelle modalità di utilizzo del Fondo, sono di ben altra natura rispetto agli adeguamenti previsti dalla Legge Fornero. Permanendo le richieste e l’atteggiamento intransigente dell’ABI, appare difficilmente raggiungibile l’obiettivo della riforma entro il termine di ottobre.
E’ peraltro in corso una richiesta di proroga dei termini al Ministero del Lavoro, al fine di concedere alle parti maggior tempo per affrontare e risolvere la questione e di garantire piena continuità al Fondo di Solidarietà di Settore.
Le sottoscritte OOSS e l’Azienda hanno condiviso la necessità di una positiva soluzione del problema e la volontà di assicurare la riuscita degli accordi di Gruppo di Giugno e Dicembre 2012. Verrà seguito con la massima attenzione l’andamento del confronto a livello nazionale.
In ogni caso, proprio allo scopo di garantire la più completa tutela a tutti i colleghi che dovranno entrare nel Fondo di Solidarietà con la finestra del 1° gennaio 2014, abbiamo acquisito dall’Azienda la disponibilità ad incontrarci per individuare opportune soluzioni a livello di Gruppo, qualora la situazione generale lo rendesse necessario.
Riportiamo le risposte avute su alcune delle ulteriori questioni poste dalle OO.SS.:
– Il progetto di trasferimento a Parma dell’attività e della maggior parte del personale del Trade Finance di Milano, sul quale le sottoscritte OO.SS. avevano chiesto una verifica delle ragioni organizzative e delle gravi ricadute sociali, al momento è stato sospeso allo scopo di valutare soluzioni alternative
– È stata condivisa l’esigenza di intervenire sui criteri della polizza pre-morienza del Fondo Pensionistico Integrativo di Gruppo, al fine di adeguare e rendere più eque le prestazioni
– Sono in fase di valutazione e ripensamento i previsti progetti di accentramento logistico di alcune attività di Direzione,di back-office, banca telefonica, situati in Milano e Provincia, come il progetto di ristrutturazione dello stabile di via Milano
– Si è concordato di valutare congiuntamente gli esiti del questionario promosso su “Age management” (over 55). Di seguito, nell’ambito della Commissione Paritetica sulla Responsabilità Sociale, verrà definito uno specifico intervento, anche di tipo formativo, oltre a un progetto per favorire la conciliazione lavoro-famiglia e gli sviluppi di carriera delle donne
E’ stata richiesta una verifica seguenti temi:
– Applicazione, ricadute organizzative, professionali e di organico dei progetti Moser, Agenzia per Te, Poli Affari
– Gestore dedicato agli incagli presso i Centri Imprese
– Esternalizzazioni
– Ristrutturazione attività di back-office
– Accoglimento richieste attive di mobilità per riavvicinamento
– Mansioni e responsabilità affidate al Referente delle Filiali acino
– Ipotizzata chiusura di 60 sportelli pomeridiani in Cariparma e 12 in Friuladria
E’ stato confermato il progetto di trasformazione di Carispezia in Banca a dimensione regionale.
Invitiamo tutti i colleghi e le colleghe a partecipare alle assemblee che indiremo in preparazione dello sciopero generale di categoria del 31 ottobre, per spiegare le gravi conseguenze della disdetta del Contratto Nazionale da parte dell’ABI, aggiornare e approfondire le questioni contenute nel presente comunicato.
Parma 11 ottobre 2013
Segreterie Gruppo
DIRCREDITO – FABI – FIBA CISL – FISAC CGIL – SINFUB – UGL CREDITO – UILCA
Scarica comunicato

Back to top button