Banca CRFirenze: Montevarchi, agli zoppi pedate negli stinchi!

Come Rappresentanze Sindacali Aziendali di Montevarchi abbiamo deciso di prendere la parola per segnalare che le condizioni di lavoro nella nostra filiale hanno subito un costante e preoccupante peggioramento da quando lo scorso 1° Aprile (il nostro pesce!!) è stato applicato l’orario di banca estesa, col seguente organico:
– 1 Responsabile + 1 Coordinatrice
– 2 Business (di cui uno con funzioni di Vice)
– 2 Personal
– 4 Family (1 in maternità NON sostituita con rientro previsto a Gennaio)
– 4 assistenti alla clientela ( di cui 1 part-time)
– Totale 13 (di cui 1 part-time) subito dopo diventati 12 (di cui 1 part-time) per aspettativa della Vice rientrata a fine Settembre dunque pochi giorni fa e part-time.
Facciamo presente che l’Azienda ha stabilito in 13 il numero minimo di risorse per poter effettuare Banca Estesa, ma a quanto pare l’azienda non rispetta se non formalmente le sue stesse regole!!
In queste condizioni le criticità sono tantissime:
– Ben due settori (business e personal) non possono a priori garantire la copertura di tutti i turni
– I settori family e casse sono appena sufficienti
– Le ferie, tutte effettuate o da effettuarsi entro fine anno come da volontà aziendale, hanno reso ancor più critica la gestione dell’intero orario 8-20.
– Fortuna che nessuno (o quasi) si è ammalato, che nessuno ha avuto incidenti o ha chiesto legittime aspettative per problemi familiari perché sarebbe stato davvero difficile garantire il servizio alla clientela che comunque, grazie all’impegno profuso sempre da tutti i colleghi, abbiamo offerto ai nostri clienti
La conseguenza di questo stato di cose è una Filiale semi-deserta di colleghi fino alle 12 e dopo le 17,30; spesso i lavoratori in quest’ultima fascia oraria sono in 2 senza alcun responsabile. Questa situazione viene ulteriormente aggravata dalla dovuta e legittima effettuazione di corsi in aula ed on-line, riunioni commerciali, videoconferenze e quant’altro che hanno ridotto ulteriormente la disponibilità di risorse giornaliera.
Superfluo sottolineare l’impatto negativo di immagine presso il pubblico e per la sicurezza della Filiale.
Alle nostre comunicazioni all’Azienda su questo stato di cose, avvenute anche nell’incontro semestrale del Giugno scorso, ha fatto seguito UN ASSORDANTE SILENZIO. Nell’anno 2012 la Filiale ha raggiunto il premio di risultato e quest’anno sta mantenendo gli obiettivi fissati dall’Azienda. Non capiamo perché si debbano penalizzare dei colleghi che, malgrado tutto, continuano con abnegazione a svolgere il compito loro assegnato.
Risulta evidente la contraddizione in chi da un lato afferma la non adeguatezza e il sovrannumero del personale e dall’altro costringe proprio i dipendenti che in prima linea operano per acquisire risultati commerciali importanti, ad operare in condizioni tragicomiche. Chiediamo con forza pertanto una revisione degli organici coinvolti nella Banca Estesa (altro che esuberi) ed una più razionale modulazione dei turni e degli orari di lavoro, che tenga conto delle reali esigenze della clientela della piazza in cui si opera, clientela che noi vorremmo sempre più fidelizzata e soddisfatta.
Le colleghe e i colleghi di Montevarchi chiedono solo di essere supportati adeguatamente per lavorare serenamente, anche considerando il dovuto rispetto delle policy aziendali che richiedono tempi di informazione non banali, e con la convinzione che sia all’azienda sia ai dipendenti interessi davvero fornire un servizio di qualità alla clientela, in un momento cosi difficile per la nostra economia.
RSA Montevarchi
FIBA/CISL – FISAC/CGIL

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