Iccrea Banca: sciopero il 4 novembre

By: Tiziano Rossano Mainieri – All Rights Reserved
Dopo diversi incontri formali e informali in cui le RR.SS.AA. chiedevano chiarimenti sulle esternalizzazioni, i relativi piani industriali, la definizione del Premio Di Risultato (P.D.R.) e la dichiarata volontà delle aziende a non aprire il negoziato per il rinnovo del contratto integrativo Aziendale, contratto scaduto il 31/12/2011, si è definitivamente interrotto il rapporto tra le Organizzazioni sindacali Aziendali FIBA/CISL, FISAC/CGIL, UILCA, FABI, UGL CREDITO/SINCRA e la Delegazione Aziendale assistita dalla capogruppo. Abbiamo tentato diverse conciliazioni ma inutilmente, l’azienda e la capogruppo, non hanno assolutamente voluto aprire alle nostre richieste. L’ennesimo e inspiegabile dietro front e silenzio di Iccrea Banca, testimonia in modo palese e senza alcuna giustificazione, la scarsa autonomia negoziale e contrattuale, già percepita, tra l’altro, in sede di conciliazione presso la Commissione Nazionale per il tentativo di conciliazione. La delicata situazione in cui versa il Paese non può essere l’unica scusante per scaricare sui propri “Collaboratori” tutte le contraddizioni, le inefficienze, i limiti del management e della “Governance” che non risultano essere all’altezza e senza ricambio generazionale, come più volte sottolineato anche dal Governatore di Bankit, Ignazio Visco. Le Segreterie Aziendali Iccrea Banca per contrastare questa pericolosa deriva e per l’eccessiva ingerenza della capogruppo hanno proclamato 3 giorni di SCIOPERO per il 4, 18, e 22 Novembre 2013.

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