Le Segreterie Nazionali: La solidarietà dei bancari contro l’egoismo dei banchieri

Nella giornata di mercoledì 30 ottobre a Roma presso il Palazzo della Cancelleria – Piazza della Cancelleria – i rappresentanti delle banche, della finanza e delle Istituzioni, celebreranno la 83° giornata del Risparmio.
Nello stesso momento, a poca distanza, in Piazza Farnese, le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori del credito manifesteranno tutta la indignazione delle lavoratrici e dei lavoratori del credito per l’arroganza e l’ottusità di una classe manageriale e proprietaria delle banche, che disdettando il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Credito ha dato corso al maldestro tentativo di scaricare sui lavoratori la responsabilità ed il prezzo di anni di loro inadeguatezza nel gestire le aziende del settore.
I lavoratori del credito, più di chiunque altro, hanno diritto di celebrare la giornata del risparmio avendo da sempre creduto e lottato per aziende che fossero realmente al servizio del paese e non asservite alle logiche del profitto di breve periodo.
Per dare corso a questa iniziativa i quadri sindacali di queste Organizzazioni Sindacali saranno presenti in piazza Farnese a partire dalle ore 9 di mercoledì 30 ottobre e daranno vita ad un presidio che testimonierà la determinazione della categoria nel rivendicare il proprio Contratto e aziende di credito in cui lavorare che siano realmente al servizio delle famiglie e del sistema produttivo del nostro Paese.
Il presidio rappresenterà un momento altamente simbolico della fase di mobilitazione, il più significativo per la città di Roma, al quale prenderanno parte i Segretari Generali e nel corso del quale verranno distribuiti ai passanti volantini e gadget a testimonianza del momento di lotta della categoria mentre relatori di ciascuna Organizzazione si alterneranno “al microfono”, illustrando le motivazioni della mobilitazione.
Le strutture territoriali di Roma e del Lazio di ciascuna Organizzazione saranno pertanto impegnate a caratterizzare una forte presenza di quadri sindacali, meglio se con bandiere, nel numero indicativo di 50 per organizzazione, ad indicare dirigenti sindacali incaricati di distribuire volantini e gadget alla popolazione, a selezionare amici e compagni allo scopo di leggere o improvvisare brevi momenti di comunicazione alternandosi al microfono, a sensibilizzare nel limite delle proprie conoscenze organismi di stampa locali e nazionali perché sia data copertura mediatica all’iniziativa.
Lavoriamo tutti insieme perché il 30 ottobre rappresenti alle nostre controparti e al Paese la determinazione della categoria a lottare per i propri diritti e per il proprio futuro.

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