Banche: Fisac Cgil a Saccomanni, dopo lo sciopero aprire il tavolo di confronto

GOVERNO INVITI ABI A RITIRARE LA DISDETTA DEL CONTRATTO NAZIONALE

Roma, 30 ott. (Adnkronos) – Dopo lo sciopero generale dei bancari in programma domani giovedi’ 31 ottobre contro la decisione dell’Abi di disdettare unilateralmente il contratto nazionale, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ”dovra’ aprire un tavolo di confronto che consenta come primo obiettivo di arrivare ad un accordo sul fondo di sostegno all’occupazione e, in questo ambito, ragionare sulle prospettive del settore e sul rispetto del contratto nazionale”. Ad affermarlo e’ il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale.

Il leader della categoria di lavoratori del credito della Cgil fa sapere che oggi, in occasione della giornata del risparmio, ha consegnato al ministro Saccomanni ”una rosa, con allegata ai clienti la lettera aperta sulle ragioni dello sciopero di domani. Il senso della rosa – aggiunge – e’ questo: le spine devono andare ai banchieri, i petali ai lavoratori e ai clienti e il gambo al governo perche’ inviti l’Abi a ritirare la disdetta unilaterale data al contratto. Anche perche’ non puo’ Il presidente dell’Abi Patuelli proporre un patto con i risparmiatori mentre rompe quello con i lavoratori disdettando il contratto”.

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