Ge Capital Interbanca: sciopero 31 ottobre

  • Contro la disdetta unilaterale ed anticipata del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
  • Per il mantenimento del Fondo di Solidarietà
  • Contro le minacce di ulteriori massicci tagli all’occupazione e alle retribuzioni
  • In difesa del modello contrattuale fondato sul CCNL e sulla contrattazione integrativa aziendale
  • In risposta al disprezzo manifestato verso le lavoratrici ed i lavoratori
  • Per un modello di Banca che contribuisca realmente al rilancio economico e produttivo del Paese
  • Per porre fine agli sprechi e agli stipendi “faraonici” dei top manager nelle banche

 

Dobbiamo aderire compatti, dobbiamo dare una risposta forte e decisa, inequivocabile e senza esitazioni!!! Perché verranno annullati con un solo colpo di spugna i vari diritti dei lavoratori del nostro settore, conquistati dopo anni di lotte e di sacrifici!!! SONO I NOSTRI DIRITTI – QUELLI DI TUTTI NOI, NESSUNO ESCLUSO!!! Ma, in pratica, di quali DIRITTI stiamo parlando? Ecco una sintesi di alcuni dei più significativi, previsti e regolamentati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

  • Disciplina delle relazioni sindacali
  • Ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali
  • Outsurcing / Insurcing
  • Distacchi / trasferimenti
  • Pari opportunità
  • Controlli a distanza
  • Orari di lavoro
  • Ferie e permessi
  • Malattia / Infortunio / Periodo di Comporto
  • Maternità E ancora …
  • Formazione / Sviluppo professionale / Percorsi e carriere
  • Tutele per fatti commessi nell’esercizio delle proprie funzioni
  • Trattamento economico (tabelle/scatti anzianità/tredicesima ecc.)
  • T.F.R.
  • Assistenza sanitaria
  • Previdenza integrativa aziendale
  • Preavviso / Dimissioni

TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO NON SARÀ PIÙ UN DIRITTO SE PASSERÀ IL DISSENNATO PROGETTO DI A.B.I. Milano, 30 ottobre 2013

FIBA CISL – FISAC CGIL RSA GE CAPITAL INTERBANCA

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