Bankitalia: comunicato orario di lavoro

INCONTRO DEL 23 MAGGIO 2012
Oggi si è tenuto il previsto incontro con la Banca che si è incentrato soprattutto sul tema dell’orario di lavoro. Sull’argomento abbiamo formulato dettagliate osservazioni sul testo formalizzato dalla Banca nel corso dei precedenti incontri, riprendendo la nostra piattaforma trasmessa al Segretario Generale con lettera del 4.4.2012.
Nei prossimi giorni provvederemo a diffondere un elaborato attraverso il quale sarà possibile confrontare con chiarezza le nostre proposte con quelle avanzate dall’Amministrazione. Peraltro, va sottolineato che nel corso dell’incontro la Delegazione aziendale ha mostrato attenzione ad alcune nostre rivendicazioni volte a:
• evitare che le nuove misure siano fruibili solo da una parte del personale anche facendo ricorso al principio di rotazione;
• ampliare la fascia di flessibilità dalle 7,30 alle 9,30 a tutte le strutture della Banca, senza incidere sull’attuale assetto di turni e sfalsamenti;
• estendere l’istituto della banca delle ore a tutto il personale direttivo consentendone la fruizione anche nel mese di gennaio;
• attribuire valenza assicurativa alla banca delle ore rendendo utilizzabile il plafond accumulato, a richiesta del dipendente, durante l’intero arco della vita lavorativa;
• prevedere la volontarietà del dipendente e, comunque, il suo consenso per introdurre l’orario multi periodale;
• introdurre forme di part-time da destinare al personale prossimo alla maturazione dei requisiti pensionistici, accompagnate da meccanismi di mitigazione degli impatti retributivi e contributivi;
• estendere alla platea più ampia possibile di dipendenti il regime di lavoro delocalizzato e il Telelavoro.
Per quanto riguarda invece il negoziato circa le ricadute del Decreto Monti sul nostro sistema pensionistico, persiste la posizione della Banca che intenderebbe affrettare i tempi per la definizione di un accordo. In tale ottica la Banca auspicherebbe una rapida conclusione della trattativa su questa
singola materia, procrastinando, se del caso, il confronto sulle altre materie all’ordine del giorno a un momento successivo.
Le scriventi OO.SS. hanno ancora una volta respinto tale impostazione, ribadendo la naturale connessione esistente tra collocamento a riposo d’ufficio, RTQ e Fondo Complementare.
Affinché si possa trovare una sintesi avanzata sull’intera materia previdenziale, che possa contribuire a ridurre il divario tra generazioni, è infatti necessario che la Banca superi l’attuale DASBI atteggiamento di chiusura in base al quale non sarebbe possibile, al momento, l’allocazione di risorse alla previdenza complementare.
A margine dell’incontro, la Delegazione aziendale ha comunicato che, per l’adeguamento degli impianti antincendio delle strutture di Largo Volumnia, da realizzare per disposizioni legislative entro il mese di ottobre, gli asili nido saranno chiusi da metà luglio a metà settembre. Sul punto,
abbiamo invitato la Banca ad individuare soluzioni che minimizzino i disagi per i bambini e i loro genitori.
Infine, abbiamo chiesto informazioni sulla convenzione con l’Arma dei Carabinieri, in corso di revisione, facendo presente che da essa non ne dovranno derivare riflessi negativi sulle condizioni lavorative dei colleghi.

Roma, 23 maggio 2012

Le Segreterie Nazionali

FISAC – CIDA – DASBI – FABI – FIBA

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