Fonspa: 60 mln ricevuti servano a mantenere i livelli occupazionali

By: Tax CreditsCC BY 2.0

A seguito della presentazione del piano industriale di Fonspa e dell’apertura delle procedure ex art. 20 del CCNL del Credito, con le quali sono stati confermati i 100 esuberi su 142 dipendenti, le OO.SS. ( FABI, FIBA, FISAC, SINFUB, UGL) rilevano l’inconsistenza del piano industriale presentato dall’azienda non supportato da elementi concreti ma solo da ipotesi di business. Denunciano l’atteggiamento aziendale tenuto durante il primo incontro previsto dalla procedura finalizzato a non entrare nel merito di possibili soluzioni occupazionali a fronte dei 100 esuberi dichiarati, arrivando ad escludere, anche a mezzo stampa, la disponibilità ad utilizzare strumenti contrattuali quali il part time ed i contratti di solidarietà, che agevolerebbero la tenuta occupazionale. L’intenzione dell’azienda appare quella di liquidare sbrigativamente e con pochi spiccioli i lavoratori in esubero incurante di ogni problematica sociale e ciò nonostante i 60 mln di Euro ricevuti da Morgan Stanley per garantire la gran parte dei livelli occupazionali in FONSPA, così come sostenuto dal Ministero dell’Economia e Finanze, a seguito di diverse interrogazioni parlamentari al riguardo.
Le OO.SS, avendo a cuore innanzitutto la permanenza del FONSPA come soggetto creditizio attivo e funzionante, rilanciano proponendo un percorso negoziale che tenga conto anche delle esigenze dei lavoratori, della loro disponibilità alla riconversione ed alla professionalizzazione e delle difficoltà di ricollocazione a fronte della pesante crisi in cui versa il settore.
Le OO.SS. nel corso della trattativa perseguiranno con senso di responsabilità, e spirito propositivo ed innovativo tutte le strade tese a ridurre al minimo il devastante impatto sociale previsto dal piano d’impresa..