Vive le Donne: CGIL in piazza contro il femminicidio

By: Amnesty International Italia – All Rights Reserved
Leggi, cultura ed educazione per sconfiggere la violenza sulle donne. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha indicato la strada da percorrere per “un mondo diverso, un mondo fatto di donne e di uomini liberi”. Le azioni intraprese fino ad ora dal Governo e dal Parlamento contro la violenza sulle donne sono, per la leader della CGIL, “insufficienti”, poiché, ha spiegato: “continua a prevalere il tema securitario, mentre andrebbe dato più spazio alla prevenzione, attraverso un cambiamento culturale degli uomini”. Inoltre, è necessario, ha proseguito Camusso “definire i livelli essenziali di assistenza nelle cure fisiche e psicologiche alle donne vittime di violenza: ossia lavoro e una casa sicura, queste sono le risposte che vanno date”.

Per celebrare il 25 novembre la CGIL ha promosso e partecipato a centinaia di iniziative, spesso unitarie, che si sono tenute in tutto il Paese, dietro lo slogan ‘Vive le donne’. Azioni dimostrative, eventi culturali, flash mob, sit in, volantinaggi, convegni, ma anche scioperi e manifestazioni si sono succeduti nel corso della giornata che si è tinta di rosso, il colore scelto come simbolo della denuncia contro il femminicidio.

Scarpe rosse sui gradini della sede della CGIL e letture di attrici e delegate dal testo di Serena Dandini ‘Ferite a morte’. Così la CGIL Nazionale si è mobilitata per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ad alternarsi nella lettura dei monologhi di ‘Ferite a morte’, accompagnate dalle musiche di Diana Tejera: la delegata Katia Flacco e l’attrice Francesca Reggiani con i testi ‘Lo sapevano tutti’ e ‘Femme Fatale’, la studentessa dell’Unione degli Universitari, Greta Chinellatu ha interpretato il brano ‘Fiore di Loto’, a seguire la delegata Katia della Rocca e Ivana Monti hanno recitato ‘Cara Luisella’ e ‘Quote Rosa’. Con il monologo ‘Quarto Stato’ il Segretario Generale della CGIL ha concluso la performance. (ASCOLTA)

Alla Casa del Cinema di Roma ha avuto luogo l’iniziativa, promossa dalla SLC CGIL, dal titolo ‘Contro la violenza sulle donne, segnali dentro e fuori lo schermo’, un’occasione di riflessione sul ruolo che i media rivestono per combattere la violenza sulle donne. Un’iniziativa alla quale ha partecipato anche il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, e durante la quale si è dibattuto sull’impatto che i mass media veicolando parole e immagini hanno grande impatto sul pubblico e che proprio per tale motivo hanno la possibilità di “scegliere se tramandare vecchi stereotipi, cui siamo ormai nocivamente assuefatti, o contribuire ad un reale cambio di rotta”. (ASCOLTA)

Ad aprire la giornata di mobilitazione, già nelle prime ore della mattina, sono stati i giovani lavoratrici e lavoratori della CGIL della Capitale con uno striscione ‘Vive nella lotta. Stop femminicidio’ appeso a Porta San Paolo, luogo simbolo della resistenza. A Bolzano le Donne della CGIL hanno decorato la ringhiera di Ponte Talvera con una rosa rossa per ogni donna uccisa nel 2013; a Venezia come a Cagliari e in altre città sono stati letti alcuni brani tratti dal libro ‘Ferite a morte’. Scarpe rosse sono state portate in Piazza a Firenze, Lucca e in numerosi luoghi di lavoro. A Napoli musica e teatro nella galleria Umberto. A Taranto le donne del sindacato e le delegate hanno presentato un video-appello contro le molestie e le discriminazioni nei confronti delle donne. A Novara è stata organizzata, dalla CGIL insieme a numerose associazioni, nella giornata di ieri (24 novembre) una corsa podistica con lo slogan ‘La violenza sulle donne non è uno sport’. Tante le iniziative in Lombardia, in Vallecamonica una fiaccolata per le vie cittadine con soste e letture di storie di donne vittime di violenza. A Milano sarà possibile visitare fino al 6 dicembre una mostra fotografica dal titolo ‘Chiamala violenza non amore’ che raccoglie le migliori fotografie del concorso promosso da GiULiA, l’associazione di giornaliste. A Cosenza è stata inaugurata la nuova sede del centro antiviolenza ‘Roberta Lanzino’. A Parma, al cineclub Zelig, è stata organizzata una rassegna cinematografica sul tema della lotta alla violenza sulle donne. Queste sono solo alcune delle iniziative che hanno caratterizzato la giornata del 25 novembre.

Centinaia di piazze, ma un unico messaggio: la cultura della violenza si può fermare solo attraverso una battaglia culturale e politica. Il dramma della violenza contro le donne è una questione di civiltà è dovere di tutti fermare questo massacro.

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