Licenziamento: Condanna per spaccio di stupefacenti

Con sentenza n. 20158/2013 la Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento di un dipendente che al di fuori dell’azienda sia stato arrestato, e successivamente condannato, per spaccio di sostanze stupefacenti. La Suprema Corte ha evidenziato che seppur non presente nell’elencazione delle condotte legittimanti l’irrogazione della sanzione del licenziamento per giusta causa, il comportamento del lavoratore è di una gravità tale da comportare la lesione del vincolo fiduciario tra le parti.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n. 20158 del 03/09/2013
(fonte: Direzione Provinciale del Lavoro di Modena – Dottrina per il Lavoro)

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