Licenziamento: Fatti estranei all’attività lavorativa

Con la sentenza n.23598/2013 la Cassazione ha confermato la legittimità di un licenziamento per giusta causa, comminato per fatti estranei all’attività lavorativa. Il caso riguardava un dipendente di banca, che aveva tratto alcuni assegni senza provvista, poi protestati. La Cassazione ha osservato che tale situazione ha fatto venire meno il vincolo fiduciario anche in considerazione dei possibili rischi riguardo all’operatività di banca nei confronti della clientela.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.23598 del 17/10/2013

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