Contratti di lavoro atipici: Configurabilità e limiti del contratto a progetto

Con la sentenza n.13394/2013 la Corte di Cassazione si pronuncia in materia precisando la natura del contratto a progetto e la sua differenza dal lavoro subordinato. Nella sentenza si riepiloga la normativa di questo contratto di lavoro: l’art. 61 del d.lgs n.276/2003 prevede una forma particolare di lavoro autonomo, caratterizzato da un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, prevalentemente personale, riconducibile ad uno o più progetti specifici, funzionalmente collegati al raggiungimento di un risultato finale e determinati dal committente, ma gestiti dal collaboratore senza soggezione al potere direttivo altrui e senza vincolo di subordinazione.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.13394 del 29/05/2013
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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