Sanzioni Disciplinari: Diniego ad una richiesta del superiore

Con la sentenza n.21692/2013 la Cassazione sottolinea la differenza tra il tentativo di convincimento e un ordine. Il diniego a fronte di un tentativo di persuasione è meno grave dell’insubordinazione; quest’ultima, nell’ambito di una gerarchia, giustifica sul piano disciplinare un giudizio di maggiore severità. Con tale spiegazione la Suprema Corte ha respinto il ricorso di una compagnia di navigazione che aveva licenziato un dipendente perché nel corso di uno sciopero non aveva aderito alla richiesta – diversa dall’ordine gerarchico – del comandante della nave di scendere dall’imbarcazione.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.21692 del 23/09/2013
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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