Trasferimento del lavoratore: Incompatibilità ambientale

Con la sentenza n.19425/2013 la Cassazione ha stabilito che che il trasferimento del dipendente dovuto ad incompatibilità ambientale può essere ricondotto a ragioni tecniche, organizzative e produttive. Pertanto, il controllo giurisdizionale consiste nell’accertare che vi sia corrispondenza tra il provvedimento datoriale e le finalità dell’impresa ed inoltre che l’incompatibilità fra il lavoratore trasferito ed i colleghi, possano causare disorganizzazione e disfunzione dell’unità produttiva.
Sent. Cass. lavoro n.19425 del 22/08/2013
fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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