PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – Giustificazioni erronee del lavoratore

Con la sentenza n.22398/2013 la Corte di Cassazione è stata chiamata a giudicare in un caso di licenziamento individuale concentrandosi sul tema della responsabilità risarcitoria del datore di lavoro. Secondo la Cassazione il licenziamento illegittimo resta tale, anche se fu deciso a seguito delle giustificazioni erronee o fuorvianti fornite dal lavoratore in sede di procedimento disciplinare. Tuttavia, il comportamento del lavoratore può incidere sulla domanda di risarcimento del danno subito per il licenziamento illegittimo. In particolare, ferma restando la misura minima garantita di 5 mensilità, sarà possibile liquidazione la parte eccedrnte in misura inferiore rispetto alla retribuzione spettante dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.22398 del 01/10/2013

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