Mps: Saccomanni vede sindacati, Tesoro monitora vicenda

Roma, 13 gen. (TMNews) – Un incontro di circa un’ora al Tesoro tra il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni e i sindacati delle banche per fare il punto sulla situazione Mps e discutere in generale anche della riforma del modello del sistema bancario.
I sindacati, ha riferito il segretario generale della Fisac-Cgil, Agostino Megale, hanno posto al ministro “l’esigenza di mettere al centro i 28mila occupati della banca e i 6 milioni di clienti con attenzione al sistema occupazionale e a chi ha fatto sacrifici. Al governo abbiamo governo – ha detto Megale – più impegno sul risanamento e il rilancio per superare anche le contrapposizioni fra il management e i lavoratori”.

L’esecutivo, ha riferito Megale, si è “impegnato a seguire con attenzione la vicenda e le evoluzioni successive”. Fonti di via XX Settembre hanno precisato che “il ministro ha ricevuto su loro richiesta i sindacati perché sulla vicenda Mps sta ascoltando tutte le parti nell’ambito del monitoraggio della situazione”.

Secondo Massimo Masi della Uilca è necessario che non vengano più chiesti sacrifici ai lavoratori. “I costi di questa operazione – ha detto al termine dell’incontro – vanno soprattutto sui lavoratori: basta ulteriori sacrifici, adesso tocca alla fondazione”.

A proposito della nazionalizzazione, i sindacati hanno riportato che la questione non è stata affrontata nel merito nel corso della riunione di oggi. Sul tema tuttavia ci sono posizioni diverse all’interno degli stessi sindacati. Per Agostino Megale la nazionalizzazione “non bisogna chiederla ma neanche escluderla al momento giusto”. Mentre la Uilca si è detta contraria a questo processo.

Il segretario generale della Fiba-Cisl, Giulio Romani, ha riferito inoltre che Saccomanni affronterà tutte le questioni del caso Mps con la fondazione e “seguirà il problema attentamente”.
Anche il segretario nazionale della Fabi, Giuliano De Filippis, ha aggiunto che il Tesoro “starà dietro alla fondazione in modo da risolvere al più presto la questione”.

Back to top button