Bankitalia: procedura di raffreddamento e timide aperture

By: mattychappy (moved to ipernity, link in profile!) – All Rights Reserved
Si è tenuto ieri – nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione attivata da CGIL, FALBI e UIL – il previsto incontro.
In apertura, abbiamo sottolineato la complessiva situazione di stallo negoziale che ci ha indotto ad attivare la procedura: la difficoltà di un decollo del confronto vero su articolazione istituzionale e territoriale della Banca; il mancato avvio di un negoziato sul fondo complementare da troppo tempo atteso; la riproposizione di una impraticabile riforma delle carriere penalizzante per le lavoratrici e per i lavoratori; la necessità di intervenire in tempi brevi alla strutturalizzazione della efficienza aziendale 2013 che rappresenterebbe l’unico strumento in grado di adeguare le nostre retribuzioni; la partenza molto problematica della riforma dei Dipartimenti, che ha determinato soprattutto mortificazioni e pesanti ripercussioni per le colleghe e i colleghi.
L’Amministrazione ha replicato affermando di essere consapevole di tutti gli impegni assunti col Sindacato sia sotto il profilo strettamente negoziale sia con riferimento alla concertazione sul potenziamento del ruolo delle Filiali e sulla rilevanza della loro presenza sul territorio.
La Delegazione Aziendale si è dichiarata pronta ad avviare un confronto vero sulle Filiali, immediatamente dopo la fase di presentazione delle tendenze evolutive delle funzioni della Banca. Tale confronto sul piano “organizzativo-istituzionale” partirà all’inizio di marzo e non potrà, ovviamente, che incentrarsi sulle proposte formulate da CGIL, FALBI e UIL con l’articolato documento predisposto lo scorso novembre.
La Delegazione Aziendale ha ritenuto utile ribadire che la Banca ha ritirato il precedente progetto di chiusura ed è disposta a confrontarsi per l’individuazione di condivise soluzioni alternative.
Un’affermazione che abbiamo apprezzato.
Accogliendo le nostre pressanti richieste la Banca ha dichiarato disponibilità, nel corso dell’incontro che si terrà il 10 febbraio, ad affrontare anche le problematiche delle Filiali STC.
Sul Fondo Complementare la Banca ha preannunciato la volontà di convocare il Sindacato non appena si sarà concluso il negoziato sull’orario di lavoro, missioni e trasferimenti.
In tema di riforma delle carriere, pur prendendo atto della nostra assoluta contrarietà al progetto presentato dalla Delegazione Aziendale, la Banca ha confermato l’intendimento di proseguire, comunque, il confronto.
Le scriventi hanno ribadito che in assenza di una profonda rivisitazione del progetto presentato l’avvio del confronto si dimostra improponibile.
Accogliendo le preoccupazioni raccolte da FALBI-FISAC/CGIL-UILCA, la Banca ha dichiarato di voler procedere ad incontri per definire tutti i presupposti utili alla preparazione della “gara” finalizzata alla stipula di una polizza sanitaria.
Sono state, infine, negate difficoltà di particolare rilievo per quanto concerne l’avvio della riforma dei Dipartimenti e, in particolare, sulle assegnazioni e sugli spostamenti delle colleghe e dei colleghi.

PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO e incontro del 28 gennaio 2014

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