F.O.C.: modalità operative

Nei giorni scorsi il Comitato di Gestione del FOC ha ripreso la sua attività dopo la firma degli accordi tra le Organizzazioni Sindacali e Abi del 20/12/2013 e del 20/1/2014 che hanno riguardato
anche le modalità operative con cui il FOC deve svolgere la sua attività.
In particolare sono stati esaminati i versamenti effettuati dalle aziende relativi al 2013 che sono risultati pari a 43.147.000 euro per 316.000 dipendenti del settore. Il contributo suddetto è ripartito
tra le diverse categorie come segue:
3.295.000 euro Contributo del 4% dei managers
2.921.000 euro Dirigenti
19.611.000 euro Quadri Direttivi
17.320.000 euro Aree professionali.
Il contributo del 2013 si aggiunge ovviamente a quello del 2012 (vedi comunicazioni precedenti) di importo complessivo di 43.896.000 euro per 319.000 dipendenti.
Un limitato numero di banche e aziende finanziarie (di dimensione contenute) non hanno provveduto, nonostante i ripetuti solleciti da parte del FOC, a versare il contributo del 4% di competenza. Nei prossimi giorni provvederemo a segnalare alle strutture sindacali aziendali o territoriali competenti i nominativi di queste aziende affinchè attivino le iniziative sindacali ritenute opportune.
Dopo gli accordi sindacali suddetti il FOC ha quindi provveduto a diramare alle aziende le istruzioni per richiedere i finanziamenti previsti per le assunzioni/stabilizzazioni effettuate nel 2012 e nel
2013.Tali richieste dovranno pervenire al FOC entro giugno 2014. Il FOC, una volta fatte le opportune verifiche/ controlli, provvederà ad erogare i contributi previsti.
Il Fondo diventa quindi pienamente operativo e nei prossimi mesi erogherà i contributi alle aziende per le migliaia di assunzioni/stabilizzazioni fatte in questi anni nel settore che, pur in riduzione per effetto della crisi, nella gran parte dei casi sono state effettuate grazie agli accordi sindacali intervenuti nei gruppi e nelle aziende.
Il FOC si conferma quindi come uno strumento importante per tutelare l’occupazione del settore. Il prossimo rinnovo del CCNL potrà prevedere l’ampliamento delle sue possibilità di intervento, come in parte già definito, ad esempio sostenendo le assunzioni provenienti dal Fondo Emergenziale ovvero contribuendo alla attivazione dei contratti di solidarietà “espansivi”.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
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