Banca Monte Parma: INTESA SANPAOLO GETTA LA MASCHERA: RICATTO IRRICEVIBILE !!!

In data odierna, si è tenuto il primo incontro, tra Sindacato e delegazione aziendale (il Gruppo ISP), della procedura aperta in Banca Monte Parma, con lettera del 24 gennaio scorso, sulla base dell’art. 20 CCNL (per ristrutturazione e riorganizzazione con tensioni occupazionali).
Il Gruppo ISP, senza peraltro fornire nessun progetto di “riorganizzazione e ristrutturazione”, ha formulato una proposta irricevibile:
o i licenziamenti, attraverso l’utilizzo della cosiddetta “Sezione Emergenziale” del Fondo di settore (due anni di ammortizzatore sociale e poi perdita del lavoro), per almeno 50 persone che, a loro dire, sarebbero in esubero
o una serie di tagli inammissibili, quali:
– la riduzione delle tabelle retributive nazionali del CCNL;
– il demansionamento professionale, con la corrispettiva riduzione dei trattamenti economici legati agli inquadramenti;
– la sospensione dell’attività lavorativa, senza copertura del Fondo di Solidarietà e senza versamento della contribuzione previdenziale;
– la cancellazione definitiva delle voci individuali di stipendio relative ai trattamenti aziendali;
– l’accorpamento del nostro “Fondo Pensioni” nel Fondo Pensioni di Gruppo.
QUESTA POSIZIONE NON SOLO E’ INACCETTABILE – IN QUANTO BANCA MONTE PARMA FA PARTE, A TUTTI GLI EFFETTI, DEL GRUPPO ISP – MA E’ ANCHE DEL TUTTO IRRICEVIBILE, IN QUANTO SI TRATTA DI UN VERO E PROPRIO RICATTO, DA RIFIUTARE E RESPINGERE SUBITO AL MITTENTE !!!
E tutto ciò, dopo i sacrifici e i disagi che abbiamo sopportato con grande senso di responsabilità, a fronte di impegni che, oggi, la controparte ISP, gettando la maschera, non vuole più onorare, mettendo in campo solo arroganza e nessuna capacità progettuale !!!
Appare evidente che vogliono colpire noi e i nostri diritti fondamentali e che, nello stesso tempo, considerato che ISP è il più importante gruppo bancario italiano che esprime il Presidente del Comitato Sindacale e del Lavoro di ABI (responsabile delle trattative di ABI) e che siamo nella fase di rinnovo del CCNL, provano a creare un “precedente” che può pesare sul rinnovo del CCNL e condizionare eventuali altri accordi.
E’ per questo che, da parte nostra, come Lavoratrici e Lavoratori di Banca Monte Parma, DOBBIAMO DARE SUBITO UNA RISPOSTA FORTE E PREPARARCI A CONTRASTARE, CON OGNI MEZZO, QUESTA INTOLLERABILE INIZIATIVA DI ISP, ANCHE CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE STRUTTURE SINDACALI, NAZIONALI E DI GRUPPO.
E’ FONDAMENTALE FARGLI CAPIRE IMMEDIATAMENTE CHE NON ACCETTEREMO DI SUBIRE ALCUN RICATTO E CHE DIFENDEREMO, IN OGNI MODO, LA NOSTRA DIGNITA’ E I NOSTRI DIRITTI !!!
CI VEDIAMO TUTTI ALL’ASSEMBLEA !!!
Parma, 5 febbraio 2014 RSA Banca Monte Parma FABI–FIBA/CISL–FISAC/CGIL–UILCA

Scarica il comunicato sindacale incontro con isp bmonte 05022014 (1)

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