Licenziamento illegittimo: Invito datoriale a riprendere il servizio

Con la sentenza n.26519/2013 la Cassazione riepiloga i consolidati principi relativi all’invito del datore di lavoro nei confronti del lavoratore di riprendere servizio in caso di licenziamento dichiarato illegittimo.
La Corte ricorda i seguenti principi:
il termine di 30 giorni dalla ricezione dell’invito del datore di lavoro a riprendere servizio (art.18, legge n. 300/1970), dopo aver ottenuto la reintegrazione nel posto di lavoro, è nell’interesse del lavoratore;
nel caso in cui il lavoratore non abbia invece ripreso servizio entro i 30 giorni, va accertata la specificità dell’invito, non essendo sufficiente la manifestazione di una generica disponibilità del datore di lavoro a dare esecuzione al provvedimento di reintegrazione;
infine, è necessario un invito concreto e specifico a rientrare in azienda, nel luogo e nelle mansioni originarie; oppure in altre mansioni se ricorrono comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.26519 del 27/11/2013.
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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