Agcom: sbavature amministrative

Queste OO.SS. sono fortemente preoccupate per le recenti gravissime sbavature amministrative operate dall’Autorità in taluni dei provvedimenti adottati, sbavature che denotano gravi carenze organizzative se non addirittura la palese dimostrazione della scarsa competenza di chi li ha predisposti prima e adottati poi.
Ci riferiamo in particolare all’attribuzione d’indennità speciali e d’incarichi di responsabilità riconosciuti tramite atti di sospetta legittimità, improvvise retromarce circa la non nullità della Convenzione per i diritti sindacali dichiarata a verbale dal Segretario Generale nonostante la espressa previsione contenuta nella Delibera 8/14/CONS.
Vale ciò che dice il Consiglio in una delibera o ciò che afferma il Segretario Generale contraddicendo la delibera stessa?Come avete potuto vedere dal verbale che vi abbiamo inviato mercoledì 19 febbraio, ci è stato ufficialmente dichiarato che con la Delibera 8/14/CONS non sono stati annullati gli accordi sindacali a termine, nonostante nell’elenco allegato ve ne fossero contenuti numerosissimi!!!!
Semplice svista o ennesima grave gaffe amministrativa? Il Segretario Generale dà le giuste informazioni al Consiglio?
Tale incoerenza era stata peraltro ampiamente sottolineata nell’ambito del procedimento che ha condotto all’adozione della predetta Delibera, ma evidentemente non è stata minimamente considerata.
E che dire della fantomatica riorganizzazione?
Consulenze, questionari, approfondimenti, coinvolgimento della Dirigenza e addirittura di qualche sparuto fortunato gruppo di funzionari.
Ancora nulla neanche su questo fronte, se non indiscrezioni che, francamente, speriamo ancora siano prive di ogni fondamento!
E la vicenda della nuova polizza Sanitaria?
Anche su questo aspetto tutte le preoccupazioni che queste OO.SS. avevano anticipato si sono rivelate vere!!! Ancora nessun account è stato trasmesso ai dipendenti per l’accreditamento al sito e numerosissime sono le segnalazioni di rallentamenti nelle procedure di autorizzazione delle prestazioni. Solo taluni pochi fortunati o coloro che hanno avuto la costanza di perseverare sono riusciti a fruire della copertura!!! Copertura che, a chiarimento di tutti, non viene fornita dalla società vincitrice della famosa gara di appalto, così ben gestita dal broker profumatamente pagato, ma neanche da SanitAss sul cui modello l’Amministrazione ha chiesto la firma dei lavoratori, ma da un terzo soggetto: Previmedical!!! chi è costui?
Anche l’indiscrezione sull’abolizione unilaterale del Premio di Presenza sembra troverà riscontro nel corso dei prossimi Consigli!!!
Ma come, non dovevamo essere uguali all’Antitrust nella struttura retributiva, come peraltro dice la Legge Istitutiva dell’AGCOM? O solo quando c’è da tagliare vengono presi i riferimenti che più fanno comodo? Ci permettiamo di far notare che l’eventuale abolizione di un elemento della struttura retributiva configurerebbe un danno di natura patrimoniale per i dipendenti direttamente ascrivibile alla illegittimità della decisione, illegittimità derivante dalla palese violazione dell’art.1, comma 28, della legge 481/95.
Perché in Antitrust stanno avviando le trattative per la trasformazione dei livelli giuridici in economici e da noi, nonostante una sentenza che ne obbliga il ripristino, neanche si riesce ad interloquire per ottenere ciò che il giudice ha imposto?
La preoccupazione dei lavoratori ha raggiunto il limite di tolleranza; i segnali di disaffezione risultano sempre più evidenti e si è ormai largamente diffuso un generale senso d’insicurezza, di precarietà e di malessere. I vertici dell’Autorità si sono chiesti come mai tanti dirigenti e funzionari dell’AGCOM hanno partecipato al concorso per l’assunzione presso la neo costituita Autorità per la Regolazione dei Trasporti, nonostante questa abbia la sede a Torino la cui distanza da Roma è di ben 700 Km e non 200 come quella tra Roma e Napoli.
Sono ormai passati quasi due anni dall’insediamento del nuovo Consiglio e quasi un anno da quello del nuovo Segretario Generale.
Le lavoratrici ed i lavoratori dell’Autorità ad oggi non hanno visto ancora alcuna svolta amministrativa né tantomeno un cambio di passo organizzativo.
C’è qualcuno in Autorità che sta seriamente ponendosi l’obiettivo di far funzionare meglio la macchina amministrativa?
Non ci pare di certo l’attuale Segretario Generale che, anzi, dovrebbe prendere atto del contributo dato alla degenerazione del quadro amministrativo e trarne le dovute conseguenze.
E’ venuto il momento, per noi, di procedere con ordine e di affrontare seriamente le questioni, sia dal punto di vista di una progettualità generale sia con proposte concrete, oneste e realizzabili.
Occorre che tutto il personale si mobiliti per difendere, oltre che i propri diritti, la sopravvivenza della nostra Autorità messa a dura prova dalla gestione pressoché fallimentare di un nuovo vertice amministrativo che ha dimostrato sul campo la propria superficialità.
Queste OO.SS. stanno percorrendo tutte le possibili strade per tentare di arginare questo stato di cose ma ogni lavoratore, adesso più che mai, è chiamato a dare il proprio contributo.
FALBI-CONFSAL FIBA-CISL FISAC-CGIL SIBC-FISAV UILCA-UIL
AGCOM Napoli

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