Banca Reale: rinnovato Cia

Nella serata di ieri la RSA Fisac/CGIL in Banca Reale ha firmato il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale e degli Accordi a Latere. Apprezzabili per qualità e quantità i cambiamenti apportati ai contratti esistenti e le novità che trovano posto negli accordi vigenti.
Finalmente “Banca Reale S.p.A e la R.S.A. concordano sull’importanza decisiva di salvaguardare l’occupazione come valore umano e professionale e come patrimonio fondamentale per l’affermazione e lo sviluppo dell’Azienda”. Questo è di per sé un elemento di assoluto pregio, tanto di costituire l’art. 1bis del nuovo accordo.
Dopo una lunga trattativa il Premio Aziendale è stato incrementato in percentuale significativa (+23%). Il premio non cambia per un risultato di bilancio con un utile ante imposte per dipendente inferiore ai 15.000 (ovvero un sostanziale pareggio).
Verranno invece corrisposti 1.600€ per un risultato compreso fra 15.001 e 35.000 euro e di 1850€ a fronte di un utile di bilancio ante imposte per dipendente maggiore di 35.000 euro. Il tutto riparametrato sull’inquadramento di riferimento della III Area Professionale, 4° Livello (avremo modo di vedere la tabella aggiornata per tutti gli inquadramenti). Contestualmente al Premio – nel mese di maggio – è prevista l’erogazione straordinaria di una somma una tantum di 250€ nel 2014 e nel 2015.
Per quanto riguarda il Mutuo Casa è prevista la possibilità di accedere al prestito più volte nel corso della vita, a patto di avere estinto quello precedente. L’importo massimo ottenibile è stato elevato a 180.000€ per tutti e c’è la possibilità di inserire un genitore convivente come co-obbligato. E’ stata inoltre disciplinata la possibilità di rinegoziare il mutuo alle condizioni del CIA qualora un dipendente avesse già un mutuo in Banca Reale a condizioni diverse.
Sui prestiti personali è stata introdotta la possibilità di inserire un convivente more uxorio, coniuge o un genitore come co-obbligato.
Il contributo dell’azienda per la previdenza complementare salirà al 3.75% dal 01/03/2014 e al 4,00% al 01/01/2016.
I limiti di indennizzo della polizza infortuni salgono a 228.000€ in caso morte e a 282.000€ in caso di invalidità permanente.
Cambiano anche i limiti per la polizza vita: l’importo minimo viene elevato a 49.000€, più 27.000€ per ogni familiare a carico (che diventano 32.000€ per ciascun figlio entro i 10 anni di età).
Il valore dei buoni pasto passerà a 6.20€ dal 1/04/2014, 6.50€ dal 1/01/2015 e 7,00€ dal 1/01/2016.
Analogamente a ciò che avviene in Capogruppo ed a pari condizioni, verranno messi a disposizione 7 alloggi in locazione (uno su Milano) di tipo A/2 e A/3 per i dipendenti di banca.
Importante elemento di novità di questo rinnovo in ambito di mobilità sostenibile è il contributo del 25% che l’azienda verserà per gli abbonamenti annuali ai mezzi pubblici.
Non cambia in alcun modo il premio per la polizza malattie! Cambia invece il massimale per le visite specialistiche e le prestazioni extra ricovero, che passa a 5500€, con franchigia che scende a 16€ con l’utilizzo del network di Blue e uno scoperto del 15% e 16€ per l’extra network.
Il contributo per l’intervento di correzione del visus passa a 1.500€ per occhio mentre il massimale delle odontoiatriche sale a 2.200€ per l’assicurato dipendente che diventano 2.400€ per il nucleo familiare. Nel caso in cui ci si avvalga del network di Blue lo scoperto a carico del dipendente scende al 25%.
Lo scoperto per le lenti e gli occhiali passa al 20% mentre il massimale sale a 100€ per lente. Vengono inserite per la prima volta le garanzie riguardanti la prevenzione che hanno il medesimo trattamento economico delle visite specialistiche e sono fruibili per quanto riguarda visite oculistiche, ginecologiche, pap-test, colposcopia, amniocentesi, visite cardiologiche ed esame elettrocardiografico.
In coerenza con quanto avviene in RMA, potranno essere coperti dalle garanzie della polizza anche i figli non conviventi del dipendente in situazione di separazione o divorzio, a patto che sia a carico dello stesso il versamento dell’assegno di mantenimento.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, viene introdotta dal 1/04/2014 una forma di flessibilità in pausa pranzo, con la facoltà di terminare l’intervallo entro le 14.40, con un minimo di 45 minuti e massimo di 60.
La famigerata “copertura” resta per il Back Office Finanza, per la Sala Mercato, per il Back Office Clienti, l’Organizzazione, Sistemi Informativi e Filiale di Sede, coinvolgendo anche i responsabili di dette unità.
Vengono introdotti anche dei permessi compensativi che permetteranno di recuperare parte del flessibile in eccedenza le 6 ore, solo in ingresso, con un minimo di 1 ora e massimo 2 (non potranno essere uniti ad altri permessi).
Il monte ore a disposizione della Commissione Pari Opportunità di banca sale a 20 ore.
Come già anticipato, sarà nostra cura convocare i colleghi quanto prima per illustrare al meglio il contratto e per sottoporto ad approvazione mediante voto palese.
Ci preme sottolineare – forse mai a sufficienza – quanto questo rinnovo sia qualcosa di quantomeno poco frequente per gli elementi di innovazione che introduce nella contrattazione aziendale (riaffermandone per altro la centralità), in totale controtendenza rispetto agli arretramenti avvenuti in questi anni in gran parte della categoria. Come già detto, ancora una volta un contratto di avanzamento, nonostante il quadro macroeconomico nazionale.
Non arriva a caso né tanto meno per gentile concessione. Questo contratto è frutto di una trattativa autentica, condotta con grande determinazione e pervicacia. Le distanze fra il trattamento di un lavoratore di capogruppo ed uno di banca reale da oggi sono meno marcate.
La RSA Fisac/CGIL
In Banca Reale
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