Megale: piena solidarietà a Bresciani segretario Cgil di Bergamo

Ho appena telefonato a Luigi per esprimergli la più grande solidarietà e amicizia e per condannare la vile aggressione realizzata nei suoi confronti mentre interveniva al congresso provinciale della Fiom di Bergamo.
Nel contempo lancio un appello a riportare il confronto al livello della normale dialettica interna alla Cgil dicendo basta ad ogni e qualsiasi forma di intimidazione verbale o fisica realizzata, come accaduto oggi a Bergamo, da una singola persona che nulla può avere a che spartire con la Cgil.

 

da Repubblica.it

Bergamo, lanci di uova al congresso Fiom: ferito al labbro il segretario della Cgil

brescianiLanci di uova e una ferita al labbro per il segretario provinciale della Cgil di Bergamo, Luigi Bresciani, durante il congresso della Fiom ad Albino, in val Seriana. Il segretario stava parlando quando un delegato si è avvicinato e gli ha tirato alcune uova al volto. Subito attorno all’aggressore si è scatenata una discussione, degenerata in rissa, e un’altra lite si è scatenata all’esterno, fino all’arrivo dei carabinieri. Bresciani, sanguinante al labbro, è rimasto al suo posto e quando le cose si sono calmate ha ripreso il suo intervento. “L’aggressione è un atto fortunatamente isolato, che è però indice di un clima inqualificabile di tensione tra una parte della Fiom e il resto della Cgil”, è stato il primo commento di Bresciani. “Ma abbiamo buoni anticorpi democratici”. I rappresentanti della mozione 2, che fa capo a Giorgio Cremaschi, si sono pubblicamente dissociati dal gesto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la situazione è presto tornata alla normalità consentendo la ripresa dei lavori. Quello di Albino è solo l’ultimo di una serie di congressi ad alta tensione. Lo scorso 14 febbraio la stessa segretaria nazionale della Cgil, Susanna Camusso, era stata contestata da una decina di dimostranti al teatro Parenti di Milano, in un attivo regionale che era finito a calci e spintoni. Nel condannare con forza l’aggressione a Bresciani e nel confermargli la solidarietà, Cgil nazionale, Cgil Lombardia e Camera del lavoro di Bergamo esprimono la “più profonda preoccupazione per il crescendo, che rischia di diventare incontrollabile e di offuscare il valore democratico del confronto e del dibattito congressuale in corso, di episodi di vera e propria provocazione che vanno isolati, colpiti, banditi dalla vita della Cgil”.

Articolo Repubblica

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