Fisac Cgil Lecce, Paola Boccardo confermata Segretaria Generale

Durante il Congresso della Fisac Cgil, avvenuto ieri sera, Paola Boccardo è stata eletta e confermata alla guida del sindacato che tutela i lavoratori del mondo del credito e delle assicurazioni. “Ruolo del credito e della finanza motore di ripresa e di sviluppo dell’economia secondo i principi di una finanza pubblica e sociale” – ha dichiarato. Il Congresso della Fisac Cgil Lecce, la categoria che tutela i lavoratori del mondo del credito e delle assicurazioni, nella serata di ieri ha eletto e confermato alla guida del sindacato di categoria provinciale Paola Boccardo, al secondo mandato da Segretaria generale. Il Congresso ha assunto la relazione della Segretaria Generale Paola Boccardo, condividendone l’indirizzo politico, a partire dal riconoscimento della centralità e della rilevanza strategica della strutture sul territorio, come luogo in cui riconnettere l’attività contrattuale, la tutela individuale, la partecipazione e l’estensione della rappresentanza. “L’azione congiunta della Fisac Cgil di Lecce e della Camera del lavoro confederale nel portare avanti tutte le situazioni di vertenzialità dei vari gruppi e aziende dovrà rappresentare, anche per i prossimi quattro anni – dichiara Boccardo – la strategia per rispondere al meglio alle istanze e alle esigenze di tutela dei lavoratori e per garantire, attraverso questa via, il consolidamento e la crescita dell’Organizzazione sul territorio”. “La strada indicata dal documento congressuale della Cgil ‘il Lavoro decide il futuro’ – continua la Segretaria generale della Fisac – di avviare un percorso verso la costruzione degli Stati Uniti d’Europa, attraverso un progetto politico europeo, non potrà non tener conto anche della necessità di costruire, a livello europeo, nuove regole per una finanza pubblica e sociale capace di una visione mutualistica e solidale, perché proprio intorno alla questione della finanza ruota la possibilità di una rinascita sociale e politica e di una nuova democrazia a livello europeo e dei Singoli Stati”. “A questo proposito sarebbe opportuno che nel documento, tra le proposte indicate per uscire dalla crisi, si facesse esplicito riferimento al ruolo del credito e della finanza (secondo i principi di una finanza pubblica e sociale) come motore di ripresa e di sviluppo dell’economia, attraverso la promozione di un nuovo modello economico e sociale che subordini gli interessi privati dei detentori di grandi capitali a quelli collettivi

Documento politico